Page 14 - Rivista_n_14
P. 14

CULTURA E SOCIETÀ                             CULTURA E SOCIETÀ

        Onlus Butterfly - In-Formazione Rivista n 14 Anno III Giugno 2019                                                                                                         Onlus Butterfly - In-Formazione Rivista n 14 Anno III Giugno 2019


                                    DAL CAMPESINO





                                    AL COMPADRITO









                            DI RENATA VIOLA



      G          li argentini sono degli italiani che parlano   Tradiciòn”, giorno in cui si ricorda la nascita del più


                                                               grande  poeta  argentino,  Josè Hernandez,  che  scrisse
                 spagnolo  e  credono  di  essere  inglesi”,  ha
                 detto  qualcuno. In effetti  circa  25 milioni
                                                               zioni e folklore legati alla figura del Gaucho, che grazie
                 di  abitanti  su 40 milioni  possono vantare   “Martin Fierro”, testo utilissimo  per conoscere tradi-
       un parente italiano  e qualcosa devono avere eredita-   alla collaborazione fornita nel raggiungimento dell’in-       incrociando sul davanti un lenzuolo sorretto con una    per favorire la figura dell’abbraccio stretto. Nel anni
       to dalla nostra passione per sagre, feste e ricorrenze.   dipendenza, è il simbolo del sentimento nazionale.          larga striscia  di  tessuto  o cuoio,  e  successivamente   ‘50, ‘60 il rock and roll frena lo sviluppo della moda
       L’Argentina  è un paese fortemente  cattolico  e fra le   I Gauchos sono stati e sono eccellenti cavalieri ed infat-  sostituiti  da una sorta di pantaloni  alla  zuava. Altro   tanguera fino agli anni ’80 e ’90, quando si assiste ad
       festività religiose che celebra e tutte le altre ricorrenze   ti in tutta l’Argentina feste e fiere annuali includono   elemento  caratteristico  è la sella  del cavallo  la cui   una ulteriore trasformazione nell’abbigliamento fem-
       di significato storico si può dire che è il Paese più festa-  dimostrazioni di equitazione.Il loro nome deriva proba-  forma varia a seconda del territorio e del clima.      minile: lunghi abiti neri con ampio spacco e schiena
       iolo del mondo.                                         bilmente da un termine spagnolo di derivazione araba,         Al giorno d’oggi, in Argentina la tradizione si unisce   scoperta.
       Quale migliore occasione per vedere gli argentini nei   Chaouch che significa “uomo a cavallo”, ma ci sono            ai principi della economia circolare: per i meravigliosi   Ma i costumi caratteristici si possono ammirare anche
       loro costumi tradizionali. A Salta il primo agosto si   anche altre ipotesi: Huacho “senza madre”; comunque           tessuti artigianali, caratterizzati da motivi geometrici   in altre “danze argentine” come il Malambo, che nasce
       celebra la “Fiesta de la Pachamana”,  festa dedica-     viene  descritto come  “un  selvaggio  bianco  che  vive      o floreali legati alla tradizione locale, colorati con le   nelle Pampas nel 1600 ed è una danza esclusivamente
       ta alla madre terra,                                                                   lontano dalla società”;        tinture naturali estratte attraverso la bollitura di vege-  maschile  dove gli uomini  indossano pantaloni  flo-
       alla quale con danze                                                                   anche Charles Darwin           tali,  verranno progressivamente  utilizzati  pigmenti,   sci e cappelli a tesa larga; la Chacarera, dal termine
       rituali vengono fatte                                                                  ne parla nel 1834              sotto forma di polveri, prodotti da rifiuti delle piante   Chacarero (contadino), danza folkloristica rurale tipica
       delle  offerte per                                                                     dopo un suo viaggio            destinate al macero.                                    della zona nord dell’Argentina che risente di forme di
       chiedere    l’acqua                                                                    nelle Pampas. Dal              Dal Campesino al Compadrito, dalle Pampas alle          ballo di origine indigena contrapponendosi alle figu-
       nei  periodi di sic-                                                                   Conquistador riceve il         Città, in particolare  a Buenos  Aires, nel Barrio La   razioni  del tango: i costumi femminili  hanno colori
       cità. Nella seconda                                                                    cavallo  e  la  chitarra,      Boca, dove a fine ottocento nasce il Tango.             sgargianti e le gonne sono a balze larghe. La Zamba,
       metà di settembre                                                                      dall’indio il poncho;          I primi abiti del tango erano parte dell’abbigliamento   ballo di coppia con musica lenta,  nel quale l’uomo
       ricorre la “Fiesta                                                                     usa come  bevanda  il          urbano proprio delle  classi  povere  ed operaie:  all’i-  fa dei movimenti con cui raffigura un abbraccio con
       del Milagro”, festa                                                                    Mate  e a lui è ricon-         nizio,  il  Compadrito  utilizzava  scarpe con il  tacco   in mano un fazzoletto  tipico;  questo ballo è tipico
       religiosa durante la                                                                   ducibile la più grande         alto, il sombrero di feltro e la cravatta male annodata.   dei  locali  di  campagna.  La  Murga  Portena  tipica  di
       quale si venerano le                                                                   tradizione argentina, la       Il coreografo  argentino  Claudio  Segovia  presentò  a   Buenos Aires e del suo carnevale, dove i costumi sono
       Sacre immagini.                                                                        carne  arrostita,  asado       Parigi per la prima volta nel 1983 e successivamente    coloratissimi, rappresentato in strada. Il Quarteto,
       A Mendoza nella                                                                        a la crud; utilizza  le        Broadway nel 1985 lo spettacolo “Tango argenti-         misto di danze di tradizione italiana e spagnola, nato a
       prima settimana di                                                                     Bolas o Boleadoras:            no” nel quale massima cura fu usata nella scelta dei    Cordoba, Argentina, negli anni 70 in contrapposizione
       marzo c’è la festa                                                                     alla estremità  di due         costumi,  cercando  di utilizzare  abiti  d’epoca. Nello   alla tradizione bonaerense.
       della  vendemmia;  il  2 giugno  a  Ushuaia,  Terra  del   o quattro cordicelle  di cuoio lunghe più di un metro      spettacolo, il Compadrito di fine 800 indossava stretti   Allo sviluppo di questa straordinaria gamma di feste e
       fuoco,  c’è  la  festa  della  notte  più  lunga  dell’anno.  Il   vengono legate alcune palline di piombo; lanciato con   pantaloni neri, giacca corta nera, fazzoletto, cappello   costumi del popolo argentino hanno ampiamente con-
       “Dia della revoluciòn”, il 25 maggio, trae le sue origini   maestria lo strumento si aggroviglia alle gambe della     nero Fedora e stivali con il tacco, mentre le donne     tribuito l’immigrazione italiana, la presenza spagnola
       nel 1810 quando una forte protesta portò alle dimissio-  preda.                                                       portavano abiti tradizionali contadini lunghi e larghi   e altre immigrazioni dall’Europa, nonché l’importante
       ni del Vicerè Baltasar Hidalgo de Cisneros è innescò il   Caratteristico  è l’abbigliamento:  il Poncho, mantello     senza fronzoli o decorazioni. Nei primi anni del 900,   presenza delle popolazioni autoctone.
       processo indipendentista dalla Spagna.                  intero e senza maniche con un foro per la testa; il Boina,    il tango ebbe un grande impatto sull’abbigliamento
       Per riferirsi ai costumi  nazionali  ricordiamo,  tra le   caratteristico basco; gli ampi pantaloni, Bombachas de     femminile: gli abiti diventano più leggeri, sono realiz-
       tante altre feste, quella del 10 novembre, il “Dia de la   Campo, inizialmente di derivazione araba, formati          zati in raso (satin) di colore arancio e giallo, la gonna
                                                                                                                             arriva a metà polpaccio: in generale l’abito è concepito

          14  • https://www.onlusbutterfly.org                                                                                                                                                           https://www.onlusbutterfly.org  •  15
   9   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19