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B        UTTERFLY          TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.





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           tando il suo volume d’organo nel tentativo di
           mantenere un’adeguata produzione ormonale.
           Ci sono, tuttavia, altre condizioni in cui la ghian-
           dola tiroidea si presenta con un volume aumen-
           tato, come ad esempio quella definita Morbo di
           Flajani-Graves-Basedow o gozzo tossico diffuso.
           In questa condizione la tiroide è in uno stato di
           iperfunzione, si presenta diffusamente iperplasica
           e  fortemente  irrorata,  il  che  si  traduce  in  un
           collo “gonfio” e caldo, talvolta arrossato. Anche
           le tiroiditi nella loro fase “tossica” possono ma-
           nifestarsi con un ingrossamento della ghiandola
           e, di conseguenza, del collo. Il danno che deriva
           da una iperplasia ghiandolare importante è di              Esoftalmo.             Macroglossia.
           certo estetico, ma non solo: la tiroide è alloggiata
           nel  collo  subito  al  davanti  della  trachea  e  un
           suo rigonfiamento può causare, sia in condizioni
           acute che croniche, un depiazzamento della tra-
           chea che talvolta esita in problematiche respi-
           ratorie, anche gravi.
           Come  ultimi  ma  non  meno  frequenti  segni  di
           ipotiroidismo, infine, possiamo citare la fragilità
           dei capelli, che tendono ad essere più deboli, e
           la fragilità ungueale, con unghie più soggette a                 Ipotiroidismo neonatale.
           spezzarsi.
           Parlando  invece  di  ipertiroidismo,  cioè  della  anche profuse, l’aumentata frequenza delle eva-
           condizione in cui la tiroide produce una quantità  cuazioni, il nervosismo, il tremore delle mani.
           di ormoni eccessiva, il segno estetico forse più   Tutto questo se si considerano solamente le ma-
           conosciuto dalla popolazione generale è l’esof-    nifestazioni negli adulti, ma la patologia della
           talmo o proptosi, cioè una protrusione del bulbo   tiroide  può  interessare  anche  le  fasi  precoci
           oculare oltre la rima palpebrale, quello che co-   della vita, sia l’epoca prenatale che neonatale,
           munemente viene definito “occhio sporgente”.       nonché l’infanzia e l’adolescenza. L’ipotiroidismo
           L’esoftalmo  è  una  caratteristica  peculiare  del  nei lattanti può avere come manifestazioni este-
           già nominato Morbo di Basedow che, oltre al-       tiche l’ittero, la macroglossia, un aspetto gonfio
           l’evidente disagio estetico che comporta, implica  del volto; nei bambini e negli adolescenti l’ipo-
           anche  problematiche  funzionali,  privando  il    tiroidismo, invece, può essere all’origine di un
           bulbo oculare dell’importante protezione fornita   accrescimento  deficiente,  con  risultante  bassa
           dalla rima palpebrale che lo espone a secchezza,   statura, ritardo nello sviluppo della dentizione
           maggiore frequenza di infezioni e anche vere e     permanente e insorgenza del gozzo. In caso di
           proprie ulcerazioni corneali.                      ipertiroidismo neonatale si può avere un’alte-
           Altri sintomi comuni dell’ipertiroidismo che, sep-  razione nella conformazione del cranio e l’esof-
           pur non rappresentando alterazioni dell’aspetto    talmo; anche nei bambini, infine, l’aspetto este-
           esteriore, influenzano in maniera importante il    riore si può modificare, tenuto conto che possono
           modo dell’individuo di rapportarsi con il mondo,   insorgere gozzo, tremori e fascicolazioni e su-
           sono  l’intolleranza  al  caldo,  con  sudorazioni  dorazione eccessiva.




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