Page 4 - Layout 1
P. 4

B        UTTERFLY          TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.











                                            I sogni son “desideri”?






                            Editoriale      Un sonno sereno è il necessario (ma non sufficiente) presupposto
                                            di un bel sogno.


                                            Il sogno è un fenomeno psichico legato al sonno, in particolare a
                                            quella fase del sonno stesso denominata “REM” perché connotata
                                            dal rapido movimento degli occhi (REM è l’acronimo di rapid eyes
                                            moviments) nel corso del quale percepiamo, come reali, immagini
                                            e suoni che esistono solo nella nostra psiche.
                                            Pertanto è errato concepire il sogno come concetto antitetico alla
                                            realtà  perché,  anche  se  ci  fa  immaginare  di  percepire  elementi
                                            non necessariamente esistenti nella realtà, è comunque una ela-
                                            borazione della nostra psiche, che è reale e il cui funzionamento,
                                            pur  se  in  larga  parte  misconosciuto,  risponde  a  meccanismi  e
                                            necessità di ogni essere umano.
                                            Proprio questo connotato di realità del sogno fu alla base della
                                            concezione  della  psicanalisi  di  Sigmund  Freud  secondo  il  quale
                             di Paola Grilli  l’interpretazione dei sogni era lo strumento per accedere all’in-
                                            conscio.
                                            Per Freud, infatti, il sogno altro non era che la realizzazione allu-
                                            cinatoria durante il sonno di un desiderio rimasto inappagato du-
                                            rante il periodo di veglia.
                                            Ma non solo. Il sogno, secondo la generale esperienza, è condizionato
                                            al tipo di sonno vissuto.
                                            In altre parole, più il sonno è regolare in senso lato, più consente
                                            una corretta articolazione del sogno che, a sua volta, risulta ne-
                                            cessario ad un buon livello psichico.
                                            Per contro, una fruizione irregolare del sonno espone al rischio di
                                            sogni turbolenti o addirittura di incubi.
                                            Per accedere ad un sonno regolare (e quindi a sogni altrettanto
                                            regolari) occorre prestare attenzione ai pasti serali, alle modalità
                                            di addormentamento, alle interruzioni del sonno (da evitare).
                                            In primo luogo, il pasto serale deve essere equilibrato: una cena
                                            praticamente inesistente potrebbe creare le stesse problematiche
                                            di un pasto luculliano.
                                            È comunque buona regola lasciare un certo spazio tra l’assunzione
                                            del pasto serale e il sonno, tanto più ampio quanto è stato abbon-
                                            dante il primo.
                                            Ma il sonno e il sogno sono influenzati anche da alcuni alimenti
                                            che hanno un effetto eccitante: pepe, spezie in genere, crostacei,
                                            molluschi, caffè, the, coca cola, etc.
                                            Nel pasto serale vanno preferiti alimenti che conciliano un sonno
                                            tranquillo, quali cibi facilmente digeribili, preferibilmente caldi.
                                            È anche importante tentare di “resettare” il proprio cervello prima

      4
   1   2   3   4   5   6   7   8   9