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B UTTERFLY TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.
IL BREVIARIO
Le patologie da carenza iodica: perché in montagna
si rischia di più di Arianna Di Paolo
Lo iodio, dal greco iodes (violetto), è un micro- problemi di compressione della strutture pre-
nutriente essenziale per l’organismo umano. Si senti nella parte più alta del torace. Nel neonato,
concentra soprattutto al livello della ghiandola invece, la carenza iodica può portare a cretini-
tiroide che lo utilizza per la sintesi degli ormoni smo, una grave condizione clinica caratterizzata
tiroidei. È un elemento presente nell’ambiente da deficit mentale e fisico permanente, causato
in diverse forme chimiche: lo si trova nelle rocce da insufficienza tiroidea nelle prime fasi di svi-
del suolo e, quindi, nelle piante che su di esso luppo. Nella gravidanza, poi, un apporto idrico
crescono, ma soprattutto nelle acque del mare, insufficiente, può determinare complicanze sia
a cui arriva tramite l’erosione delle rocce ope- fetali che materne; tra le prime si hanno l’alte-
rata dalle piogge; nel mare si accumula nelle rato sviluppo neurologico del feto con possibile
alghe e negli animali marini, che ne sono, ritardo mentale, autismo, epilessia o le altera-
quindi, particolarmente ricchi. zioni tiroidee in epoca neonatale o infantile; tra
le seconde, un aumentato tasso di complicanze
Quanto iodio serve al nostro organismo? Cosa della gravidanza, come distacco di placenta o
succede se non ne assumiamo abbastanza? parto prematuro, e l’insorgenza di gozzo ma-
L’apporto giornaliero di sodio necessario per terno.
garantire una normale funzionalità tiroidea di- Una volta istauratesi, la maggior parte di queste
pende dall’età e dalle condizioni fisiologiche di alterazioni sono, tuttavia, potenzialmente rever-
ciascun individuo. È stato stabilito da alcuni sibili purché venga garantita una adeguata rein-
studi scientifici che per i bambini da 0 a 5 anni tregrazione iodica; se l’adeguato introito iodico,
l’introito giornaliero di iodio raccomandato è poi, è assicurato prima del loro instaurarsi, si
di 90 µg/die, per i bambini da 6 a 12 anni di 120 possono prevenire evitandone l’insorgenza.
µg/die, per gli adulti di 150 µg/die, per le
donne in stato di gravidanza o in allattamento Da dove possiamo prendere, allora, questo mi-
di 250 µg/die. Un’assunzione giornaliera di cronutriente così importante? Chi è maggior-
quantità inferiori a quelle ritenute necessarie mente a rischio di andare incontro a carenza
per la specifica fascia d’età determina una ri- iodica?
sposta adattativa di tutto l’asse metabolico ti- Lo iodio non viene prodotto dall’organismo e,
roideo: salgono i livelli sanguigni di TSH per coprire il fabbisogno giornaliero di questo
(l’ormone che stimola la tiroide a funzionare) microelemento, dipendiamo dalla assunzione
e come effetto si ha una proliferazione delle dall’esterno, che avviene per il 90% attraverso
cellule tiroidee e l’aumento della captazione gli alimenti che lo contengono. Il contenuto di
dello iodio dal sang ue. iodio negli alimenti è, tuttavia, molto variabile,
Le conseguenze cliniche di questa risposta adat- essendo maggiore per quelli che provengono
tativa sono più o meno impattanti a seconda dal mare, come pesci di mare e crostacei; anche
dell’età e dello stato fisiologico in cui la carenza le uova, il latte e la carne ne contengono quan-
iodica si verifica. Nell’ adulto, ad esempio, l’iper- tità importanti, mentre quantità minori sono
plasia (l’aumento di volume) della tiroide deter- contenute nei vegetali e nella frutta.
mina l’insorgenza del gozzo, cioè la presenza di Per tale ragione vi è una stretta correlazione tra
un tiroide ingrossata, che può raggiungere di- la carenza iodica nella popolazione e l’area geo-
mensioni tali da comprimere la trachea o a dare grafica di residenza. Le popolazioni più a rischio
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