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Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly



          IL BREVIARIO






           di carenza iodica sono quelle residenti in zone    • Campagne di iodazione del sale da cucina. La
           montane, distanti dal mare e quindi che più dif-     procedura prevede l’aggiunta di 20-40 mg di
           ficilmente hanno accesso a cibi “marini”, e le       iodio per Kg di sale sotto forma di ioduro di
           zone rurali, dove è più facile che la popolazione    potassio o iodato di potassio. In aggiunta a
           consumi prodotti locali e non provenienti dalla      quello già fornito con la dieta, ogni grammo
           grande  distribuzione  conservati  con  additivi     di sale arricchito di iodio ci fornisce 30 micro-
           contenenti iodio (sfuggendo, così, alla c.d. “pro-   grammi di iodio in più. Tale tecnica è la più
           filassi silente”).                                   utilizzata  nel  campo  della  iodoprofilassi  in
           Dati  raccolti  tra  il  1997  e  il  2006  dalla  WHO  quanto risulta essere di semplice attuazione e
           hanno portato alla pubblicazione di un report        a basso costo. Il limite sta nella contempora-
           nel 2008 sullo stato di nutrizione iodica della      nea esigenza di educare la popolazione a non
           popolazione mondiale. In tale report si eviden-      utilizzare troppo sale, il cui elevato consumo,
           ziava che negli anni ‘90 gli USA, il Canada, l’Au-   aumenta il rischio di malattie cardiovascolari.
           stralia,  la  Scandinavia  erano  popolazioni  a     Altro limite sta nel fatto che il consumo di sale
           nutrizione  iodica  insufficiente;  mentre  Asia,    varia da persona a persona a seconda delle
           Africa, America Latina erano iodocarenti.            specifiche abitudini alimentari e non sempre,
           A seguito di una campagna di iodazione univer-       quindi,  si  può  sapere  l’effettivo  introito  di
           sale, i dati raccolti nel ventennio successivo (anni  iodio per ciascuna persona.
           2000-2010 circa) sul 92,4% della popolazione       • Campagne di iodazione delle acque potabili e
           scolare  mondiale  (età  6-12  anni)  mostravano     delle acque di irrigazione, che tuttavia sono
           che un 31,5% di tale popolazione permaneva in        meno diffuse per le maggiori complicazioni
           una condizione apporto iodico insufficiente (<       tecniche che implicano.
           100 µg/die). Nel 2013, invece, si è notato un au-  • Somministrazione alla popolazione in stato di
           mento della popolazione iodio sufficiente, con       carenza iodica grave di olio iodato i.m. oppure
           un tasso di carenza iodica che in America era del    ioduro di potassio o iodato di potassio. Tali
           10,6%, in Europa del 44% e in Africa del 40,8%.      tecniche sono state usate in passato, mentre
           Per quanto riguarda l’ Italia, esiste ancora il pro-  attualmente sono state quasi del tutto abban-
           blema della carenza iodica.                          donate a favore delle campagne di iodazione
           Infatti, si stima che  circa 6 milioni di persone    del sale. Ultimamente, si è preferito indiriz-
           (più  del  10%  della  popolazione)  soffrono  di    zare la ricerca farmaceutica verso la produ-
           gozzo e, sebbene ad oggi non si vedano fre-          zione  di  compresse  contenenti  quantità
           quentemente i quadri gravi del passato, sono         definite di iodio, in modo tale da poter meglio
           ancora molto comuni i casi di problemi minori.       dosare l’introito di questo microelemento, so-
           Questo perché la quantità di iodio assunta con       prattutto nelle categorie a rischio, come per
           gli alimenti è risultata essere comunque insuffi-    esempio le donne in gravidanza.
           ciente a coprire lo specifico fabbisogno.          In merito alla prevenzione della carenza iodica,
                                                              infine, c’è da fare un’importante specifica: se
           Cosa  fare,  dunque,  per  assumere  una  giusta   per la maggior parte della popolazione (quella
           quantità di iodio?                                 con una tiroide normo o ipofunzionante) l’uti-
           Le strategie di iodio profilassi.                  lizzo  del  sale  iodato  comporta  un  beneficio,
           Nell’ambito  delle  strategie  di  iodio  profilassi  un’aggiunta importante di iodio, al contrario,
           messe in campo dalle organizzazioni sanitarie      può creare problemi per coloro che hanno una
           nazionali e dalla WHO (Organizzazione Mon-         ghiandola iperfunzionante.
           diale della Sanità) si annoverano:                 Lo iodio, infatti, fornendo il substrato alla ti-




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