Page 29 - Layout 1
P. 29

Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly



          NOTIZIE PRATICHE





                                                              rampicandosi  su  un  albero.  La  seconda  situ-
                                                              azione a rischio è quella di incontrare una fem-
                                                              mina  con  i  cuccioli:  l’istinto  materno  e
                                                              l’impossibilità di darsi alla fuga con la sicurezza
                                                              di portare in salvo tutta la prole potrebbe in-
                                                              durre l’animale all’attacco. Ma finché si rimane
                                                              a debita distanza e non lo si spaventa, la prima
                                                              opzione istintiva rimarrà ancora quella di allon-
                                                              tanarsi da noi.
                                                              Altro animale da non dimenticare come possi-
                                                              bile incontro in montagna è l’ORSO. Vedere un
                                                              orso in montagna è un’esperienza unica, è una
                                                              delle più belle creature dei nostri boschi. Pre-
                                                              messo che gli orsi sono pochi e che non hanno
                                                              mai ucciso nessuno, le preoccupazioni sul “peri-
                                                              colo orso” sono irrazionali e vanno molto ridi-
                                                              mensionate.  Ci  sono  alcune  cose,  quindi,  che
                                                              dobbiamo sapere sull’orso.
                                                              L’orso attacca l’uomo perché lo riconosce come
                                                              una preda? NO.
           pezionato  prima  la  zona,  non  infilare  mai  le  L’orso attacca l’uomo per difendersi? SI, soprat-
           mani negli anfratti dei muri o sotto le pietre,    tutto se è una madre con i piccoli e si entra nel
           non abbandonare zaini e vestiario sui muretti a    suo spazio di sicurezza.
           secco o sui sassi. Il morso di vipera si distingue,  L’orso, se si accorge della presenza di umani, si
           da quello di altri ofidi innocui, per la presenza  avvicina? NO, di solito fugge; è invece attratto
           di due fori profondi distanti 6 - 8 millimetri.    dal cibo incustodito.
           Altro animale che può diventare pericoloso nel-    L’orso corre più veloce dell’uomo? SI, può rag-
           l’incontro con l’uomo in montagna è il cinghiale.  giungere i 50 km/h.
           Nei boschi in cui può trovare cibo, non è infre-   L’orso sale sulle piante? SI.
           quente  sentirlo  grufolare,  ovvero  razzolare    Gli orsi hanno un radio collare? NO, solo quelli
           grugnendo mentre scava il terreno alla ricerca     problematici sono monitorati in questo modo.
           di ghiande e altro da mangiare, e la sua prima     Prima regola, da ricordare sempre in presenza di
           reazione, anche in branco, sarà sempre quella di   un orso è di “mantenere sempre la calma”. Ri-
           allontanarsi dall’uomo, che vede come una mi-      manere sempre su sentieri molto frequentati.
           naccia.                                            Avanzare facendo in modo che la propria pre-
           Tuttavia possono esserci due situazioni poten-     senza sia avvertita. Muoversi in gruppi numerosi.
           zialmente pericolose. La prima è quella in cui il  Evitare di uscire alla sera, di notte e il mattino
           cinghiale si trovi senza via di fuga, per esempio  presto, sia in montagna sia nelle campagne at-
           perché  finito  all’angolo  di  una  recinzione  di  torno ai centri abitati, anche a bassa quota. Non
           campagna. In questo caso, al di sotto della fisio-  andate a correre da soli, in montagna, indos-
           logica distanza di sicurezza, tenderà ad attac-    sando cuffiette e procedendo distrattamente...
           care, e la cosa più saggia da fare è fermarsi a    si potrebbero fare degli incontri inaspettati!
           debita distanza e, senza movimenti bruschi o ru-
           mori  improvvisi,  allontanarsi  tenendolo  d’oc-  Quindi: rispettiamo la montagna ed i suoi “abi-
           chio; oppure trovare riparo su un rialzo dove      tanti “e durante le escursioni non abbassiamo
           non  si  può  essere  raggiunti,  per  esempio  ar-  mai la guardia!


                                                                                                                  29
   24   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34