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Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly
NOTIZIE PRATICHE
rampicandosi su un albero. La seconda situ-
azione a rischio è quella di incontrare una fem-
mina con i cuccioli: l’istinto materno e
l’impossibilità di darsi alla fuga con la sicurezza
di portare in salvo tutta la prole potrebbe in-
durre l’animale all’attacco. Ma finché si rimane
a debita distanza e non lo si spaventa, la prima
opzione istintiva rimarrà ancora quella di allon-
tanarsi da noi.
Altro animale da non dimenticare come possi-
bile incontro in montagna è l’ORSO. Vedere un
orso in montagna è un’esperienza unica, è una
delle più belle creature dei nostri boschi. Pre-
messo che gli orsi sono pochi e che non hanno
mai ucciso nessuno, le preoccupazioni sul “peri-
colo orso” sono irrazionali e vanno molto ridi-
mensionate. Ci sono alcune cose, quindi, che
dobbiamo sapere sull’orso.
L’orso attacca l’uomo perché lo riconosce come
una preda? NO.
pezionato prima la zona, non infilare mai le L’orso attacca l’uomo per difendersi? SI, soprat-
mani negli anfratti dei muri o sotto le pietre, tutto se è una madre con i piccoli e si entra nel
non abbandonare zaini e vestiario sui muretti a suo spazio di sicurezza.
secco o sui sassi. Il morso di vipera si distingue, L’orso, se si accorge della presenza di umani, si
da quello di altri ofidi innocui, per la presenza avvicina? NO, di solito fugge; è invece attratto
di due fori profondi distanti 6 - 8 millimetri. dal cibo incustodito.
Altro animale che può diventare pericoloso nel- L’orso corre più veloce dell’uomo? SI, può rag-
l’incontro con l’uomo in montagna è il cinghiale. giungere i 50 km/h.
Nei boschi in cui può trovare cibo, non è infre- L’orso sale sulle piante? SI.
quente sentirlo grufolare, ovvero razzolare Gli orsi hanno un radio collare? NO, solo quelli
grugnendo mentre scava il terreno alla ricerca problematici sono monitorati in questo modo.
di ghiande e altro da mangiare, e la sua prima Prima regola, da ricordare sempre in presenza di
reazione, anche in branco, sarà sempre quella di un orso è di “mantenere sempre la calma”. Ri-
allontanarsi dall’uomo, che vede come una mi- manere sempre su sentieri molto frequentati.
naccia. Avanzare facendo in modo che la propria pre-
Tuttavia possono esserci due situazioni poten- senza sia avvertita. Muoversi in gruppi numerosi.
zialmente pericolose. La prima è quella in cui il Evitare di uscire alla sera, di notte e il mattino
cinghiale si trovi senza via di fuga, per esempio presto, sia in montagna sia nelle campagne at-
perché finito all’angolo di una recinzione di torno ai centri abitati, anche a bassa quota. Non
campagna. In questo caso, al di sotto della fisio- andate a correre da soli, in montagna, indos-
logica distanza di sicurezza, tenderà ad attac- sando cuffiette e procedendo distrattamente...
care, e la cosa più saggia da fare è fermarsi a si potrebbero fare degli incontri inaspettati!
debita distanza e, senza movimenti bruschi o ru-
mori improvvisi, allontanarsi tenendolo d’oc- Quindi: rispettiamo la montagna ed i suoi “abi-
chio; oppure trovare riparo su un rialzo dove tanti “e durante le escursioni non abbassiamo
non si può essere raggiunti, per esempio ar- mai la guardia!
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