Page 28 - Layout 1
P. 28
B UTTERFLY TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.
NOTIZIE PRATICHE
Forse non tutti sanno che... “Aggiungi un posto a tavola”
di Cristina De Santis
Era il 1974 quando a Roma, pre- gria, dolci, tombola, abbracci,
cisamente al Teatro Sistina, Joh- regali, tanto rosso e oro in ogni
nny Dorelli andava in scena con angolo del salone dei miei
una tra le più belle commedie nonni e tanti parenti, prove-
musicali italiane: “Aggiungi un nienti da ogni dove; sembrano
posto a tavola”. Quante volte quasi tanti Re Magi, ognuno
preparando la tavola abbiamo porta con sé una teglia ricca di
canticchiato l’omonima canzone ogni leccornia e regali per i più
del musical e chissà se ci siamo piccini, piccini che a fine pasto
mai soffermati sul vero signifi- salgono sulla sedia, quasi fosse
cato di ogni singola parola. “E un palcoscenico e recitano a
se qualcuno arriva non chieder- turno la poesia di Natale. Ah
gli chi sei…”: sarebbe bello, la poesia…il cui protagonista è
forse anche troppo! Ma cosa re- quel bambino ricciolino nato in
almente sarebbe bello? Il poter una grotta, perché ai genitori
tendere la mano a quel qual- non hanno offerto un luogo
cuno che bussa alla tua porta senza caldo in cui venire al mondo.
temere per la nostra persona e per i “Quanta cattiveria!”, ci verrebbe da
nostri cari? Il non aver paura di sor- esclamare…ma noi siamo pronti ad
prenderlo a rovistare tra le nostre aprire la porta della nostra casa ed
cose? Quanto è cambiato il nostro offrire un pasto caldo a quel qual-
poterci fidare degli altri ed il poterci cuno che quasi certamente potrà
aprire al prossimo senza remore, ma- scaldare i nostri cuori? Personal-
gari imparando da quel qualcuno mente lo farei e sinceramente un
che ha origini, tradizioni diverse da po’ di timore lo avrei, però credo
noi e che, quasi sicuramente, ha le anche che donare amore, vero
stesse nostre paure. Certamente i quello, non sia mai stata causa di
mass media non ci aiutano, anzi nu- tragedie e che invece possa dare
trono le nostre paure più recondite. molto…e quindi, se lo facessimo, e
Ma, come per magia, arriva il pe- magari non solo a Natale? Perché
riodo natalizio: per le strade le lumi- in fondo il Natale quando arriva,
narie donano luce ai nostri occhi e ci arriva e noi dovremmo “avere la
avvolgono come una calda sciarpa mano sempre tesa, correre verso lui,
intorno al collo; diventiamo all’im- spalancargli un sorriso e gridare: ev-
provviso tutti più buoni, più sorri- viva, evviva… perché gli amici a
denti e il nostro pensiero vola a chi questo servono, a stare in compa-
è meno fortunato di noi, a chi tra- gnia…dividi il companatico, rad-
scorrerà le Feste in solitudine, senza un tetto doppia l’allegria”. Parliamo con i nostri cari, con
sopra la testa, a rovistare tra gli scarti del nostro le associazioni umanitarie o con il Parroco della
succulento pranzo, con i cui avanzi potremmo nostra città e regaliamo un Natale pieno di
risolvere il problema della fame del mondo! amore e di speranza a lui, che non sa che lo
Non so Voi, ma per me i giorni delle festività stiamo pensando… abbiamo solo bisogno di in-
natalizie sono sempre stati semplicemente alle- contrare la sua mano!
28

