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Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly







                                            Le asimmetrie in


                                            ortopedia





                 Sport, stile di vita       “Non siamo scarabei!” così rispondeva il mio Professore di Orto-
                 e comportamento            pedia, quando un paziente gli chiedeva la ragione della differenza
                                            esistente tra una parte e l’altra del corpo. La nozione che si voleva
                           alimentare       comunicare (in estrema sintesi) è che la complessità dello scheletro

                                            umano è tale che non può essere perfettamente simmetrico. Du-
                                            rante la sua formazione ed il suo sviluppo esso è influenzato, in-
                                            fatti, da diversi fattori: dalla pre-determinazione genetica, dagli
                                            ormoni che ne condizionano l’accrescimento, dal metabolismo che
                                            ne regola la funzione.
                                            La “asimmetria” sembra essere la norma, piuttosto che un’ecce-
                                            zione, anche se risulta inapparente nella maggioranza dei casi.
                                            Una sede privilegiata di asimmetrie dello scheletro è la COLONNA
                                            VERTEBRALE, che può ruotare e flettersi sul suo asse. La scoliosi (FIG.
                                            1) – cioè la curvatura sul piano frontale – e la cifosi – cioè la curvatura
                                            sul piano laterale – sono le deformità più gravi. La colonna è il punto
                                            di sostegno per la “gabbia toracica” ed infatti le clavicole e le coste
                                            risentono della curvatura della colonna. Una metà del torace può
                                            essere deformata fino a formare una gibbosità (la “gobba”). La co-
                                            lonna è, inoltre, il punto di sostegno per gli arti superiori (cingolo
                           di Andrea Scala
                                            scapolare): le asimmetrie dei “triangoli della taglia” rappresentano
                                            le relazioni degli arti superiori rispetto alla colonna.

































                                   Figura 1.                                                            Figura 2.



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