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B UTTERFLY TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.
Simmetrie negli
esseri viventi:
bilaterale è meglio
Cultura e Società ’aspetto più generale della struttura di un essere vivente è
definito dalle sue condizioni di simmetria, cioè dai suoi rap-
Lporti geometrici che portano a ripetizioni. L’esempio più
bello di simmetria è sicuramente il corpo della farfalla.
Soltanto alcune forme di vita animale mancano di qualsiasi simme-
tria: come l’Ameba in movimento, che tuttavia allo stato quie-
scente tende ad assumere la forma sferica.
La forma più semplice è quella corrispondente ad una certa sim-
metria rispetto al centro: il corpo è divisibile in due unità simme-
triche da qualsiasi piano che passi per il centro, cioè la forma
sferica. Questa condizione caratterizza pochi organismi galleg-
gianti molto semplici tra i Protozoi.
Più frequenti, invece, sono le forme simmetriche dovute alla inter-
sezione di piani, in genere due, tre, quattro o multipli, rispetto ad
un asse principale a poli disuguali, uno rappresentato dalla bocca:
come nei Protozoi sessili (Vorticella), nei Poriferi (Spugne) e negli
di Renata Viola Cnidari e Ctenofori, un tempo compresi nel Philum Celenterati (Po-
lipi, Meduse, Coralli). Questo tipo di simmetria, chiamata raggiata,
è caratteristico della maggior parte degli animali bentonici e di
quelli non dotati di locomozione attiva, ma capaci di rispondere a
stimoli provenienti da qualsiasi direzione. Già nei Celenterati nella
classe degli Antozoi (Coralli), un tempo classificati per il loro
aspetto tra i vegetali, c’è la tendenza al passaggio dalla simmetria
raggiata a quella bilaterale. Negli Echinodermi (Stelle di mare) si
ha una simmetria penta-raggiata che si sovrappone come condi-
zione secondaria ad una larvale simmetria bilaterale.
Più diffusa fra gli animali è la condizione rappresentata dalla sim-
metria rispetto ad un piano. Sono costruiti secondo questo tipo di
simmetria tutti gli animali (Bilaterii) che si muovono attivamente,
quali Vermi, Artropodi, Cordati; la direzione del movimento viene
a coincidere con il piano di simmetria.
Ci sono delle particolarità: come ad esempio nella Sogliola, che
dalla condizione simmetrica nella vita larvale passa a quella asime-
trica con gli occhi sullo stesso lato del capo, per adattamento alla
vita sul fondo marino.
Altre volte si riscontrano asimmetrie interne: gli uccelli sviluppano
solo l’ovario di sinistra e tra i serpenti, alcuni, come la lucertola,
sviluppano solo il polmone di destra. Nei vertebrati è general-
mente asimmetrico l’apparato digerente e la posizione del cuore.
Questi asimmetrie sono dovute a modificazioni di un piano sim-
metrico primitivo in conseguenza di adattamenti secondari.
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