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B        UTTERFLY          TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.




                                            Dal macro al micro:


                                            la Natura come un


                                            caleidoscopio





                 Cultura e Società                  roviamo a fare un gioco insieme, un po’ come l’Eredità? Se
                                                   vi dessi come indizi sole, brezza, fiori, sereno, uccellini, co-
                                            Plori, qual è secondo Voi la parola che funge da denomina-
                                            tore comune a tutte queste? Probabilmente il dubbio sarebbe tra
                                            primavera ed estate, perché? Perché è questo il periodo dell’anno
                                            ricco di belle giornate, quelle che ci spingono alle gite fuori porta,
                                            a fare un po’ gli esploratori.
                                            Immaginate di passeggiare in un bosco, il sole che trapela tra i fitti
                                            rami di una vegetazione rigogliosa, fiori che con i loro colori ci
                                            riempiono gli occhi, il vento che ci accarezza le gote, e l’odore ine-
                                            briante della Natura… praticamente un angolo di paradiso!
                                            Quanti di noi si sono mai soffermati ad ammirarne attentamente
                                            tutti i molteplici aspetti, per esempio la sua geometria. Siamo in
                                            grado di rimanere esterrefatti nell’osservare i cerchi nel grano,
                                            spesso opera umana, ma sono certa che non abbiamo mai notato
                                            la meravigliosa simmetria della natura. Quelle forme geometriche
                       di Cristina De Santis  che si ripetono con una tale precisione che nessun artista di nes-
                                            suna epoca storica e neanche nessun programma informatico sa-
                                            rebbe in grado di creare in maniera così minuziosa, ma d’altronde
                                            si sa, Madre Natura può tutto!
                                            Giotto, per dar prova delle proprie abilità, disegnò un cerchio su
                                            una tela; la semplice, ma perfetta opera bastò a Bonifacio VIII per
                                            comprendere le qualità dell’artista. Come potremmo definire l’im-
                                            peccabilità della forma sferica del sole o della luna piena o delle
                                            gocce, il cui insieme forma la triste pioggia? Quanti tipi di simme-
                                            trie conosciamo? Sicuramente troppo poche a confronto di quelle
                                            dei tronchi degli alberi, dei funghi, che per esempio hanno una
                                            simmetria di rotazione attorno ad un asse centrale, mentre insetti,
                                            mammiferi e foglie hanno una simmetria bilaterale. Il mappa-
                                            mondo su cui tutti abbiamo studiato la geografia è tondo, ma in
                                            realtà il pianeta Terra non lo è completamente perché ruotando si
                                            schiaccia ai poli, ma è comunque in grado di conservare la sua sim-
                                            metria di rotazione attorno all’asse e la simmetria di riflessione ri-
                                            spetto al piano equatoriale.
                                            Ritengo sia riduttivo pensare alla simmetria solo come aspetto vi-
                                            sivo, in quanto nulla è scontato e tutto ha un fine, infatti gli orga-
                                            nismi viventi simmetrici sono in grado di trarne vantaggi in termini
                                            di sopravvivenza. Avete mai notato che quando abbiamo freddo
                                            assumiamo la posizione fetale? A tal proposito, possiamo affer-
                                            mare che avere una forma sferica fa si che si disperda meno calore.
                                            Qual è il più grande esempio di regolarità del mondo inorganico?
                                            I cristalli.  Essi possono avere svariate simmetrie, ad esempio quelli



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