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Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly
IL BREVIARIO
Simmetrie e asimmetrie nel corpo umano di Alessio Manuelli
Un’artistica simmetria all’esterno ed una così riodi artistici molto più recenti.
perfetta asimmetria all’interno Non così recente ma sicuramente più vicino a noi
è l’interesse per la simmetria del corpo umano
Il concetto di simmetria è stato oggetto di ri- dimostrata da Leonardo Da Vinci che la rese fa-
cerca e studio per i più grandi artisti e studiosi mosa nel disegno conservato alle gallerie del-
fin dai tempi più antichi. L’uso della parola sim- l’Accademia di Venezia e divenuto poi il simbolo
metria nel linguaggio quotidiano è comune della civiltà umana. L’uomo vitruviano di Leo-
quando vogliamo indicare un oggetto che pre- nardo riprende gli studi e le parole di Vitruvio
senta parti che si ripetono, ma per i greci questa riportate poco fa e vede il corpo inserito all’in-
parola non indicava una semplice ripetizione. La terno di una circonferenza e di un quadrato così
simmetria significava ordine e proporzione, ar- da dimostrare la geometricità e l’armonia della
monia ed equilibrio. Nel mondo classico ha fatto figura umana.
da protagonista nell’architettura e nell’arte. Ben Una così ricercata simmetria esterna, in realtà,
noto è l’interesse di Marco Vitruvio Pollione ri- corrisponde ad una apparente asimmetria degli
guardo il concetto di simmetria. Per spiegarne il organi interni. Nel mondo animale e in partico-
significato utilizzava proprio il paragone con il lare nell’uomo, la presenza di una simmetria
corpo umano. L’armonia e l’equilibrio di un sembra essere dominante. La forma che un
corpo dipende dall’aspetto e dalla disposizione corpo assume non è casuale ma determinata dai
simmetrica delle sue parti: occhi, braccia, gambe geni. Sono due le simmetrie caratteristiche della
e molto altro. Vitruvio riconduceva l’uomo natura: quella bilaterale tipica degli animali e
ideale alle figure geometriche della circonfe- quella centrale più frequente nelle piante e so-
renza e del quadrato e in un suo famoso brano prattutto nei fiori. La simmetria bilaterale è una
scriveva: “la Natura, che l’architetto deve imi- caratteristica tipica degli animali, presente solo
tare, ha composto il corpo dell’uomo ideale in nel loro aspetto esteriore, che facilita il loro mo-
modo tale che il viso, se misurato dal mento alla vimento nell’ambiente circostante. Gli organi in-
sommità della fronte e alla radice dei capelli, terni non hanno bisogno di essere simmetrici e
corrisponde ad un decimo dell’altezza del corpo. in coppie, molti sono disposti senza apparente
La stessa proporzione si presenta nella mano ordine o simmetria. Nel corpo umano reni e pol-
aperta […]. L’altezza del viso si divide in tre parti moni sono due, ma il cuore è uno solo e disposto
uguali: dal mento alla base delle
narici, dal naso alle sopracciglia
e da queste alle radici dei capelli.
Il piede è la sesta parte dell’al-
tezza del corpo. Rispettando tali
proporzioni i pittori e gli scultori
dell’antichità ottennero grandi
elogi”. Proprio nell’ultima frase
si nota come la ricerca di propor-
zione sia stata di centrale inte-
resse in gran parte delle arti e
abbia guidato le mani e le menti
di moltissimi artisti non solo
nell’antichità ma anche in pe-
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