Page 19 - Layout 1
P. 19
Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly
Operazione Camerun!
Progetti in corso alla fine siamo partite. Caricati ecografo, questionari, libri,
medicine e qualche vestito nelle valigie, eccoci pronte al-
El’alba all’aeroporto: si va!
Il progetto BxB, Butterfly for Bamenda, elaborato e pianificato con
impegno dalla Prof.ssa Paola Grilli e dai suoi collaboratori, nei
primi giorni di Giugno 2015 ha visto la sua prima fase “operativa”.
Il progetto, dedicato alla prevenzione, diagnosi e cura della pa-
tologia tiroidea e delle patologie ad essa correlate, prevedeva per
questa fase che scendesse in loco uno staff medico, accompagnato
dalla irrinunciabile presenza di Suor Imelda, nostro supporto logis-
tico, dalla coordinazione “da remoto” da parte della Prof.ssa Grilli
e dal supporto sempre “da remoto” della Dott.ssa Claudia D’Ercole.
Il compito del nostro staff operante in loco (composto da me e da
Cristina De Santis) era quello di effettuare ad adulti e ragazzi una
visita di screening completa, che contemplasse la raccolta del-
l’anamnesi, la verifica della presenza o meno dei sintomi specifici
di Arianna Di Paolo tramite la compilazione di un questionario, l’esame obiettivo e
l’esecuzione dell’ecografia con studio color doppler.
Anche se i primi giorni sono stati difficili (tra bagagli persi e poi re-
cuperati, luce che viene e che va e con essa anche l’indispensabile
connessione internet, nostra finestra sul mondo e punto di con-
tatto con il team rimasto alla casa base), il pronto e amichevole
aiuto dell’Arcivescovo e dei suoi collaboratori, nonché della
famiglia di Suor Imelda, ci ha permesso di risolvere quei piccoli
problemi di adattamento.
Un giorno per riposare, poi il lunedì mattina di buon’ora si arriva
in clinica per l’organizzazione del lavoro sul campo. Conosciamo
la Dott.ssa Vivien e la caposala della St. Blaise Clinic, il personale
infermieristico e laboratoristico della clinica. Verifichiamo gli spazi
a nostra disposizione e pianifichiamo il lavoro. Reseci conto della
necessità di una maggiore pubblicità ci rechiamo anche alla radio,
che manderà in onda un’intervista.
I motori dell’operazione Camerun sono pronti alla partenza!
Il lavoro, quindi, inizia: i pazienti vengono accolti in una prima sala
dove un’infermiera si assicura che abbiano compilato il ques-
tionario sintomatologico e misura peso e altezza (sì, non è affatto
scontato che qui le persone conoscano il loro peso e la loro al-
tezza!). Poi i pazienti arrivano nella stanza dedicata allo staff
medico, dove noi dello staff controlliamo i questionari inserendo
tutte le risposte sul computer, raccogliamo un’anamnesi più speci-
fica e, quindi, procediamo a visitare ciascun paziente e a sottoporlo
all’ecografia.
L’ultimo step consiste nel dare le opportune indicazioni al paziente
19

