Page 28 - Layout 1
P. 28
B UTTERFLY TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.
NOTIZIE PRATICHE
Tiroide, dieta e natura di Claudia D’Ercole
L’ipotiroidismo, ovvero il deficit di produzione di or- duzione dell’infiammazione, aumentata dall’attiva-
moni tiroidei ed il conseguente rallentamento me- zione del sistema immunitario che caratterizza le ti-
tabolico, è una patologia molto comune. La dieta roiditi autoimmuni; l’infiammazione riduce la
sembra giocare un ruolo fondamentale nel delicato funzione tiroidea in molti modi:
equilibrio della ghiandola tiroidea . - inibisce l’asse ipotalamo–ipofisi-tiroide
Per stimolare una tiroide ipofunzionante è impor- - riduce il numero e la sensibilità dei recettori degli
tante fornire un adeguato apporto di proteine, in par- ormoni tiroidei
ticolare carne, uova e pesce, in grado di attivare le - riduce la conversione di T4 in T3.
funzioni metaboliche. Un potente alleato nella lotta Per ridurre l’infiammazione è importante assumere
ai disturbi della tiroide può essere senz’altro lo iodio; fonti di acidi grassi omega 3, oltre che a cibi con
sia attraverso l’utilizzo di Sale iodato che scegliendo azione antiossidante, come il tè, il cioccolato, i frutti
pesce azzurro e altri elementi che lo contengono in rossi, la frutta secca, l’olio extravergine di oliva, l’aglio,
maniera naturale, è possibile fornire alla ghiandola la cipolla, la cannella e lo zenzero. Inoltre è impor-
l’apporto necessario a ripristinare il proprio equilibrio. tante ottimizzare i livelli di vitamina D, per il corretto
Attenzione, però, a non procedere con l’integrazione funzionamento del sistema immunitario ed infatti il
di iodio nella propria dieta senza il consulto con il pro- suo deficit si associa alle malattie autoimmuni.
prio medico curante, in quanto questa sostanza si ri- Risultano, invece, potenzialmente dannosi per la fun-
vela, al contrario, nociva in alcune forme specifiche di zione tiroidea, alcuni alimenti. Nelle tiroiditi autoim-
patologie tiroidee. Fra gli alimenti più ricchi di iodio muni, come quella di Hashimoto, ad esempio, è
rientrano senz’altro le alghe marine, come la KELP, importante eliminare gli alimenti in grado di attivare
KOMBU, DULSE, WCAME etc; le fonti più importanti risposte autoimmuni, primo fra tutti il GLUTINE. Sem-
sono il pesce, i crostacei, i molluschi, le uova, i for- pre più soggetti reagiscono con un alterata attiva-
maggi e la carne. Ricordiamo che assumere iodio dai zione del sistema immune al consumo di frumento,
supplementi o dai cibi aiuterà soltanto gli ipotiroidi- farro, segale e orzo. Infatti, molte tiroiditi autoim-
smi causati da insufficiente apporto di iodio. Nell’ipo- muni concomitano con la celiachia nello stesso sog-
tiroidismo autoimmune, prevalentemente nelle aree getto. Ma non occorre essere celiaci, anche
geografiche con adeguati livelli di assunzione di que- un’alterata sensibilità al glutine, spesso di difficile
sto oligoelemento, assumerlo con la dieta può, infatti, diagnosi, si associa a patologie autoimmuni, quali la
peggiorare le funzione tiroidea. tiroidite di Hashimoto. Oggi astenersi dal consumo di
Un alimento di non comune utilizzo, ma che ha di- glutine è più facile per l’ampia diffusine di prodotti
mostrato migliorare l’efficienza metabolica è l’OLIO preparati con vari tipi di farine prive di glutine .
di COCCO. Quest’olio contiene circa il 50% di acido Altro alimento nocivo per la patologia tiroidea è la
laurico, un acido grasso a catena intermedia di pic- SOIA. Essa contiene l’isoflavone genisteina, una so-
cole dimensioni, facilmente digeribile ed in grado di stanza gozzigena, perche si lega allo iodio interfe-
entrare direttamente nei mitocondri, le nostre cen- rendo con il suo utilizzo per la produzione di
trali energetiche cellulari. Esso funge da substrato ed ormoni. Altri elementi non in linea con la funziona-
aumenta la produzione di energia mitocondriale; ini- lità tiroidea sono, infine, le sostanze CRUCIFERE,
bisce, inoltre, l’attività di enzimi coinvolti nella sintesi cioè i cavoli (broccoli, cavolfiore, cavolo, cappuccio,
dei grassi e questo effetto combinato, attivazione da verza, cavoletti di Bruxelles), che contengono so-
una parte e ridotta produzione di grassi dall’altra , è stanze gozzi gene, e gli istiocinati in grado di osta-
particolarmente utile in chi soffre di rallentamento colare l’assorbimento di iodio.
metabolico e aumento di peso. Cruciale è, inoltre, eliminare o ridurre al minimo
Altro alimento molto utile alle funzionalità tiroidee tutti gli alimenti in grado di peggiorare l’infiamma-
è il SELENIO. Fra gli alimenti più ricchi di questo ele- zione, primi fra tutti gli zuccheri, gli oli vegetali raf-
mento ci sono le noci del brasile; è presente, però, finati, le margarine e i dolcificanti.
anche nello sgombro, nel tonno, nel salmone, nel Sono tante le sostanze introdotte con la dieta e pre-
pollo, nel tacchino, nelle frattaglie, nelle uova, nei senti nell’ambiente potenzialmente in grado di di-
funghi shitake e nei semi di girasole. struggere il delicato equilibrio ormonale. Conoscerle
Permane sempre importante nell’ipotiroidismo la ri- ed evitarle è il primo passo a tutela della nostra salute!
28

