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Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly



          NOTIZIE PRATICHE





                        Cane e gatto: quando la tiroide fa i capricci il cuore ne risente!
                        di Alessia Baio



           Analogamente  a  quanto  accade  in  medicina
           umana, i nostri animali da compagnia sono sem-
           pre più frequentemente colpiti da patologie de-
           rivanti da disturbi della funzionalità tiroidea. Con
           riferimento alla medicina felina, l’ipertiroidismo
           rappresenta il disturbo endocrino di più comune    cambiamenti del cuore, tali da portare alla com-
           riscontro nella pratica clinica. Fu descritto per la  parsa di segni clinici, di solito riferibili a diffi-
           prima volta tra la fine degli anni ‘70 ed inizio   coltà  respiratorie.  Nei  casi  più  gravi,  di
           degli anni ‘80 ed oggi è sempre più spesso osser-  scompenso, questi pazienti possono giustificare
           vato soprattutto in gatti anziani, senza appa-     la necessità di una terapia cardiologica, con pos-
           rente predisposizione di razza o sesso.            sibilità, una volta corretto l’ipertiroidismo, che
           Al di là dei reperti clinici ed analitici che il medico  questa risulti reversibile.
           veterinario è in grado di riconoscere, ci sono dei  Nei cani, al contrario, è molto più frequente
           cambiamenti che un proprietario attento è in       l’ipotiroidismo (raro nei gatti) un disturbo cioè
           grado di cogliere nei comportamenti del proprio    caratterizzato da una minore quantità in circolo
           animale. L’eccessiva concentrazione dell’ormone    degli ormoni tiroidei. Di conseguenza, proprio
           tiroideo circolante è, infatti, in grado di condi-  per quanto prima detto, ci aspetteremo sintomi
           zionare disturbi multiorgano. In ragione di un     sostanzialmente opposti. La maggior parte dei
           metabolismo più veloce, i gatti ipertiroidei sono  cani colpiti, frequentemente di grossa taglia, ri-
           gatti che, pur risultando più voraci del solito, ten-  sulterà  obesa,  letargica,  astenica,  con  altera-
           dono  a  perdere  peso  conservando,  tuttavia,    zioni  piuttosto  marcate  della  qualità  del
           buona vivacità, con la possibilità, più spesso, di  mantello (opaco con forfora e/o seborrea) e fe-
           mostrare ipercinesia ed una inconsueta irrequie-   nomeni estesi di alopecia che, spesso, motivano
           tezza, fino ad una possibile aggressività e scarsa  la visita veterinaria. Per quanto concerne le al-
           tolleranza a situazioni di stress.                 terazioni cardiovascolari, si osserverà per lo più
           Questo aspetto li rende tra i pazienti più “diffi-  bradicardia  (riduzione  della  frequenza  car-
           cili” in visita e meno manipolabili. Possono pre-  diaca), con alterazioni ecocardiografiche della
           sentarsi  polipnoici  (con  respiri  cioè  più     contrattilità miocardica (ridotta), con progres-
           frequenti), fino a difficoltà respiratorie, anche  sivo ingrandimento delle camere cardiache ed
           per la possibile concomitanza di aritmie cardia-   assottigliamento dello spessore del muscolo car-
           che. Il cuore infatti, come tutti gli altri organi,  diaco. Tutto ciò porta a quello che viene defi-
           può risentire della tossicità degli ormoni tiroi-  nito  “quadro  ipocinetico  dilatativo”.  Questi
           dei. Alla visita cardiologica sono pazienti in cui  pazienti possono presentare sintomi relativi alle
           spesso si auscultano soffi cardiaci ed aritmie,    suddette modificazioni subite dal cuore, in ra-
           come  il  cosiddetto  “ritmo  di  galoppo”,  un    gione della gravità delle stesse. Tra le manife-
           suono che ricorda il rumore prodotto dalla ti-     stazioni cliniche più gravi si possono osservare
           pica andatura del cavallo. Inoltre, tra le più co-  sincopi, episodi di tosse e dispnea come conse-
           muni modificazioni strutturali che si osservano,   guenza di possibile edema polmonare. Come
           vi è l’ispessimento del muscolo cardiaco. Si parla  già detto per il gatto, tali patologie cardiache
           in particolare di “ipertrofia concentrica del ven-  possono, a volte, a seconda dello stato di avan-
           tricolo sinistro”. Come conseguenza dell’ispessi-  zamento  della  patologia,  risultare  reversibili
           mento anomalo si possono instaurare ulteriori      dopo il trattamento della patologia tiroidea.


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