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Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly

















                                            seguito a tiroite cronica autoimmune, è necessario intraprendere
                                            una terapia con ormoni tiroidei di sintesi, badando alla corretta
                                            assunzione della terapia ormonale sostitutiva e cioè alcuni minuti
                                            prima di fare colazione, in modo da assorbire completamente il
                                            farmaco.  È  inoltre  necessario  escludere  che  ci  siano  malattie
                                            croniche  del  tratto  gastrointestinale  che  potrebbero  alterare  il
                                            corretto assorbimento della terapia stessa.
                                            Gli ormoni tiroidei sono essenziali, come detto, per il mantenimento
                                            del metabolismo basale cioè il dispendio energetico necessario a
                                            garantire le funzioni vitali (battito cardiaco, respirazione, temper-
                                            ature corporea solo per citarne alcune). È evidente quindi come
                                            una ridotta funzionalità tiroidea induca una ridotta spesa energetica
                                            con conseguente accumulo di tessuto adiposo, sovrappeso o ad-
                                            dirittura obesità. Tali condizioni sono inoltre favorite dal rallenta-
                  Il sale iodato dovrebbe essere  mento della lipolisi e del metabolismo dei grassi, sempre attribuibili
                  introdotto nell’alimentazione   all’ipotiroidismo. Inoltre gli ormoni tiroidei influenzano il metab-
                 per prevenire eventuali deficit,   olismo degli zuccheri ed una carenza ormonale favorisce una con-
                specie in zone a carenza iodica.
                                            dizione di insulinoresistenza, cioè la tardiva ma esagerata attività
                                            dell’insulina  a  livello  del  tessuto  adiposo,  patologia  che  a  sua
                                            volta contibuisce al mantenimento del sovrappeso/obesità. L’insulina
                                            è  infatti  un  ormone  pancreatico  deputato  alla  riduzione  della
                                            glicemia, soprattutto in fase post prandiale, nonchè potente sti-
                                            molatore della lipogenesi cioè dell’accumulo di grasso. In caso di
                                            insulino resistenza la quantità totale di tale ormone è notevolmente
                                            aumentata con ulteriore aumento del tessuto adiposo.
                                            In conclusione vorrei evidenziare come la psicologia del paziente
                                            sia grande importanza nella gestione e risoluzione delle patologie
                                            endocrinologiche e delle malattie in generale.
                                            Molto spesso, infatti, il paziente ipotiroideo lamenta profonda as-
                                            tenia che lo induce da un lato a una vita sedentaria, in un circolo
                                            vizioso che favorisce l’aumento ponderale; dall’altro a una negativa
                                            valutazione  di  sé  e  della  propria  esistenza,  unitamente  a  una
                                            flessione del tono dell’umore, al quale concorre anche la carenza
                                            di ormoni tiroidei a livello del sistema nervoso centrale, aspetto
                                            che contrubuisce a una condotta alimentare “compensatoria” e
                                            ulteriore aumento di peso.
                                            È quindi evidente come una adeguata funzione della tiroide sia
                                            essenziale per la salute dell’individuo. Una corretta alimentazione
                                            è fondamentale per raggiungere tale obiettivo sia come prevenzione

               Le quantità di alcuni cibi incidono   di eventuali patologie sia come stile di vita atto al mantenimento
                     sul metabolismo tiroideo.  del benessere stesso.




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