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Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly
Misura ritenuta comunque eccessiva dal marxista Paul Lafargue il
quale, nel saggio “Il diritto alla pigrizia” affermava che la giusta
misura del lavoro non dovesse eccedere le tre ore.
È evidente come, secondo una lettura più moderna e “laica” l’ozio,
al pari di molte altre azioni (od omissioni) umane, è connotato
dalle motivazioni sottese che gli conferiscono significati opposti.
Quando l’ozio è inazione per orientare i sensi all’arte o più sem-
plicemente al piacere è evidente sintomo della voglia di vivere.
Per contro, laddove l’azione viene meno per difetto di motivazioni
assume la valenza dell’apatia: l’ozio non è più inazione per orien-
tare il pensiero ad altre attività non lavorative, ma inattività con-
seguente all’assenza di motivazioni.
In tale ultima evenienza sovvengono scenari letterari (come gli “in-
differenti” nel noto romanzo di Moravia), ma si delinea anche pro-
filo clinico dell’apatico.
Nel soggetto apatico l‘ozio è conseguenza della sua incapacità di
manifestare emozioni che si ripercuote nelle diverse forme di
Ragazzi di via Panisperna espressività, sia essa vocale, facciale o gestuale fino a risolversi
nell’alterazione dei ritmi nutrizionali e sessuali.
In alcuni pazienti tireopatici non è infrequente la presenza di apa-
tia, astenia, ansia, la percezione di un senso di profonda pigrizia
che impedisce di coltivare le comuni abitudini di vita se non con
grande sforzo, sensazione di prostrazione.
In età scolare le alterazioni della tiroide possono determinare dif-
ficoltà di apprendimento, deficit di concentrazione, risultati scola-
stici non corrispondenti al tempo e all’impegno profuso.
Un deficit di ormoni tiroidei, rendendo non più disponibile l’ener-
gia per il fabbisogno giornaliero, si risolve in un rallentamento
della digestione, delle attività muscolari, ed un deficit di concen-
trazione.
Tuttavia la grave sintomatologia è agevolmente redimibile: è suf-
ficiente ripristinare la corretta funzionalità tiroidea per veder re-
gredire i sintomi dell’apatia per potersi dedicare con piena
consapevolezza alle attività che più ci aggradano, non escluso un
sano ozio.
Bertrand Russell
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