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B        UTTERFLY          TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.





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                        Lavoro notturno e salute.
                        Come reagisce l’organismo ai turni notturni.
                        di Arianna Di Paolo

           “L’Italia è una Repubblica democratica fondata     di lavoro, secondo un determinato ritmo, com-
           sul lavoro”                                        preso il ritmo rotativo, che può essere di tipo
           Così sancisce il comma 1 del primo articolo della  continuo o discontinuo, e il quale comporti la
           Costituzione Italiana.                             necessità per i lavoratori di compiere un lavoro
           A prescindere dalle innumerevoli possibili con-    a ore differenti su un periodo determinato di
           siderazioni  sulle  circostanze  storico  politiche  giorni  o  di  settimane”;  periodo  notturno un
           che portarono i costituenti a formularlo in questi  “periodo di almeno sette ore consecutive com-
           termini, questo primo articolo rimanda all’idea    prendente  l’intervallo  tra  la  mezzanotte  e  le
           di  uno  Stato  in  cui  il  lavoro  è  strumento  di  cinque del mattino” e lavoratore notturno  chi
           emancipazione  personale  nel  contesto  di  un    svolge durante il periodo notturno almeno:
           più ampio interesse generale condiviso.            • 3 ore del suo tempo di lavoro giornaliero im-
           Il lavoro, dal latino labor, fatica, può essere de-  piegato in modo normale;
           finito come l’applicazione delle facoltà fisiche e  • 80 giorni lavorativi all’anno di lavoro notturno,
           intellettuali  dell’uomo  rivolta  direttamente  e   riproporzionati in caso di lavoro a tempo par-
           coscientemente alla produzione di un bene, di        ziale.
           una ricchezza o comunque a ottenere un pro-
           dotto di utilità individuale o generale. È un ser-
           vizio utile che si rende alla società e per il quale  Lavoro a turni e salute
           si ottiene un compenso.                            Con il cambiare dell’organizzazione del lavoro,
           Nel corso del tempo il lavoro ha modificato le     è  cresciuto  il  numero  delle  persone  soggette
           sue caratteristiche di pari passo con il modificarsi  alle turnazioni, anche notturne. Si stima, infatti,
           della  società,  sempre  più  attiva  24h  su  24,  e  che  in  Europa  circa  un  lavoratore  su  cinque
           delle esigenze produttive.                         abbia un lavoro a turni.
           Il  lavoro  a  turni  e  il  lavoro  notturno  fino  ad  Il cambiamento continuo dell’orario di lavoro
           alcuni  decenni  fa  era  utilizzato  solo  in  alcuni  a seconda del turno e il lavoro notturno, tuttavia,
           specifici  settori  quali  quello  dei  servizi  sociali  provocano uno stress importante per l’organismo
           essenziali (trasporti, ospedali, telecomunicazioni,  poiché  alterano  il  normale  ritmo  del  ciclo
           pubblica sicurezza), dell’industria come quella    sonno/veglia.
           siderurgica, dell’artigianato (per es. panificatori)  È noto, infatti, che molte funzioni fisiologiche
           e dell’agricoltura e della pesca.                  rispondono ad un ciclo circadiano: ad esempio
           Nel  corso  degli  ultimi  anni,  invece,  il  lavoro  la produzione di alcuni ormoni, come il cortisolo
           “flessibile” organizzato in turni è stato utilizzato  o la melatonina, vengono secreti dall’organismo
           anche in altri settori (alberghiero, del commercio  secondo  un  riconosciuto  timing  giornaliero.
           e  della  grande  distribuzione,  dello  svago  e  Non stupisce quindi che il lavoratore soggetto
           tempo libero, etc) per aumentare la produttività   a turnazioni sia sottoposto per le necessità la-
           e sostenere la competitività.                      vorative  ad  uno  stravolgimento  continuo  di
           Il Decreto Legislativo n° 66 del 8.4.2003 (“At-    queste funzioni fisiologiche.
           tuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE    Questo incide sulla salute del lavoratore e, in
           concernenti  taluni  aspetti  dell’organizzazione  ragione del correlato stress, incrementa il rischio
           dell’orario di lavoro”) definisce: lavoro a turni  di  infortuni,  incidenti  e/o  di  danni  a  terzi  (si
           “qualsiasi metodo di organizzazione del lavoro     pensi in particolar modo al personale sanitario,
           anche a squadre in base al quale dei  lavoratori   ai conducenti di veicoli industriali, treni etc.).
           siano successivamente occupati negli stessi posti  Sono diversi gli studi scientifici che negli ultimi


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