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ANA DELLA TIROIDE


                                                          Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly

















                                            significative degli oli alimentari. Anche nel gruppo degli additivi
                                            alimentari si evidenziano alcune molecole che interagiscono nega-
                                            tivamente nel metabolismo dello iodio: è il caso dei nitrati, additivi
                                            di wurstel, carne in scatola, insaccati, che ostacolano l’assorbi-
                                            mento del minerale da parte della tiroide.

                                            Selenio
                                            Per quanto riguarda il selenio, il fabbisogno medio di selenio per
                                            un organismo adulto sano è di circa 55 microgrammi/die. Come lo
                                            iodio, si tratta di un oligoelemento contenuto principalmente nei
                                            prodotti della pesca e il suo eccesso può manifestarsi solo con
                                            l’abuso di integratori alimentari. Lo troviamo nel grano, nella cru-
                                            sca e nei germi di grano, nell’ orzo, nelle noci brasiliane, nei semi
                                            di girasole, nei semi di senape, nelle arachidi, nei fagioli, nel mais,
                                            nel parmigiano, nelle lenticchie e  nei pistacchi. Anche la carenza
                                            di selenio è stato dimostrato che può influire notevolmente sul be-
                                            nessere della ghiandola tiroidea.

                                            Ferro
                                            La carenza di ferro esercita molteplici effetti negativi sul metabo-
                                            lismo della tiroide e per questo è importante assumere giornal-
                                            mente cibi ricchi di ferro, come spinaci, lenticchie e carne.

                                            Proteine ed aminoacidi
                                            L‘alimentazione di tutti i giorni deve garantire una quantità ade-
                                            guata di proteine, che saranno calcolate in funzione del peso (da
                                            0,8 a 2 grammi per chilo a seconda se il soggetto è sedentario o
                                            sportivo).
                                            In particolare, per l’amminoacido tirosina si dovranno assumere ali-
                                            menti quali soia, pesce, pollo, tacchino, mandorle, latte, avocado,
                                            semi di zucca.


                                            Vitamine
                                            La carenza di vitamina A esercita molteplici effetti negativi sul me-
                                            tabolismo della tiroide; è importante, quindi, assumere giornal-
                                            mente cibi ricchi di vitamina A, come carote, pomodori, zucca
                                            gialla. Per ciò che riguarda le vitamine, è importante anche l’as-
                                            sunzione di vitamina E, contenuta in alimenti come mandorle, olio
                                            extravergine di oliva, salvia, nocciole. Altra vitamina importante è,
                                            poi, la vitamina C, contenuta in cibi come ribes nero, peperoni,
                                            arance, limoni, kiwi.




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