Page 10 - Layout 1
P. 10
B UTTERFLY TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.
Haeckel e l’albero...
“Corallo della Vita”
Cultura e Società ’Albero genealogico monofiletico degli organismi disegnato
da Haeckel nel 1866 (immagine a lato) è comunemente ci-
Ltato come la prima rappresentazione di un albero filogene-
tico, ossia di un diagramma dove le ramificazioni tengono conto
dei rapporti di parentela esistenti fra gli organismi, in virtù della
loro discendenza da un antenato comune.
Eminente studioso e naturalista, Ernst Haeckel, in quasi cinquan-
t’anni di carriera all’Università di Jena, scoprì e descrisse centinaia
di nuove specie, in particolare microorganismi, corredando i suoi
scritti con tavole di grande pregio e dettaglio che lui stesso dise-
gnava. Egli fu senza dubbio un appassionato divulgatore della teo-
ria darwiniana dell’evoluzione e persino strenuo difensore della
sua “indigeribile” implicazione, ossia la destituzione dell’uomo
dalla posizione di preminenza nel sistema naturale.
Haeckel raccolse l’indicazione darwiniana che un albero rappre-
senti l’immagine migliore della struttura sottostante la gerarchia
di Silvia Francisci della vita. Darwin aveva anche aggiunto che tale albero avrebbe
dovuto più propriamente essere chiamato “corallo
della vita”, a motivo della morte delle basi dei rami.
In un albero filogenetico, ciascun nodo (o biforca-
zione) rappresenta l’antenato comune più recente dei
soggetti che si trovano ai nodi successivi e la lunghezza
delle ramificazioni può o meno essere correlata al
tempo o ai cambiamenti genetici che intercorrono tra
di essi. Questa fondamentale relazione non spiega
tutte le interconnessioni evolutive tra differenti orga-
nismi, ma solo una parte, seppur importantissima. La
ricerca attuale propone una visione integrata dell’evo-
luzione consolidando le relazioni filogenetiche con
altri e differenti meccanismi che tengono conto dei
dati derivati da studi anatomici, biochimici, genetici e
paleontologici.
L'albero universale della vita. Disegno modificato da "Biology of
Microorganisms", 9th edition by M. T. Madigan, J. M. Martinko
and J. Parker, Upper Saddle River (New Jersey), Prentice-Hall, 2000.
L'albero è derivato dal sequenziamento degli RNA ribosomali 16S o
18S, basandosi sui dati del Ribosomal Database Project.
La distanza evolutiva tra due gruppi di organismi è proporzionale
alla distanza cumulativa tra la fine del ramo ed il nodo che
congiunge i due gruppi.
10

