Page 8 - Layout 1
P. 8
B UTTERFLY TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.
L’albero nell’arte
e nella letteratura
Cultura e Società ’albero è sempre stato ben presente nella vita dell’uomo,
non solo per la sua insostituibile funzione, ma anche mo-
Lmento di ispirazione artistica; infatti già nella letteratura
per l’infanzia troviamo riferimenti al gioco con l’albero, scalare il
suo tronco, dondolarsi tra i rami crea un rapporto /sentimento che
elegge l’albero come amico a cui confidare i propri pensieri,
insomma un amico a cui appigliarsi. Penso al “Buio oltre la siepe”
di Harper Lee e alla quercia simbolo di amicizia, al personaggio
Boo, solitario e vittima di pettegolezzi che stabilisce con l’albero
un rapporto intenso, intimo, di vera complicità, penso al platano
di “Harry Potter e la camera dei segreti”; sono alcuni esempi, ma
non possiamo non riferirci alla “Bibbia” e all’albero della conoscenza
nel giardino dell’Eden, elemento cruciale nella storia dell’uomo
diventando portatore (il serpente che si annida tra i rami) di arro-
ganza e cupidigia. L’albero si pone anche come simbolo di forza e
resistenza, così “nell’Albero del Paradiso” di Betty Smith dove un
di Pietro Graziani albero spunta in un cortile di una povera famiglia e a nulla vale il
tentativo di estirparlo, ponendosi come metafora per superare le
difficoltà della vita. Anche la poesia si è spesso ispirata all’albero,
così nella “Quercia caduta” che merita di essere interamente
citata proprio perché il sentimento per la perdita di uno dei
patriarchi della natura impone riflessioni sulla loro esistenza e la
loro tutela:
“La Quercia caduta”
Giovanni Pascoli
Dov’era l’ombra, or se la quercia sponde
morta, né più i turbini tenzona,
La gente dice: Or vedo: era pur grande.
Pendono qua e là dalla corona
I nidietti di primavera.
Dice la gente: Or vedo era pur buona!
Ognuno loda, ognuno taglia: A sera
ognuno col suo grave fascio va.
Nell’aria un pianto... di una capinera
che cerca il nido che non troverà.
8

