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Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly
IL BREVIARIO
Morire dal ridere: l’altra faccia della risata
di Cristina De Santis
Quindici minuti di risate al giorno allungano la
vita, un po’ come una mela al giorno toglie il
medico di torno.
Sarà tutto vero? Perché ridiamo? Spesso per una
barzelletta, per un film comico, per la gaffe di
qualcuno e quasi sempre in compagnia.
Ridere potenzia l’attività respiratoria, permette
di liberare sostanze antidolorifiche naturali,
quindi fa stare decisamente meglio. Gli psicologi
sostengono che il riso sia in grado di esorcizzare
una realtà ansiogena, in quanto favorisce l’eli-
minazione dell’acido lattico; poichè libera l’or- continuo ed intenso che aumenta gradualmente
ganismo da questo “veleno” naturale, la risata portando ad una forma di sincope situazionale,
tende quindi ad attenuare il senso di affatica- che non ci permette di interrompere la risata e
mento e il dolore muscolare. ci porta a perdere transitoriamente la coscienza:
Una cosa è certa, la capacità di ridere e la salute stiamo parlando della “risata killer”!
psicofisica sono intimamente legate. Ma avete Quindi possiamo asserire che si può morire dal
mai pensato che possa esistere anche il riso pa- ridere. In fondo soffermatevi un attimo a pen-
tologico? sare ai film horror: nel momento più atroce del
Il riso che da terapia diventa sintomo. Lo so bene delitto il killer fa spesso una risata che echeggia
che potrà sembrare un paradosso, ma il riso sia nella stanza, con il fine di voler mettere in con-
quando è totalmente assente, sia quando è in trapposizione ciò che sta accadendo -un delitto
eccesso o immotivato, può essere il campanello e la sofferenza della vittima- con il suo pasto di
d’allarme di gravi malattie psichiche, come la de- piacere e soddisfazione che non può che essere
pressione, la schizofrenia, i tumori cerebrali, ed accompagnato da una fragorosa risata.
ecco che diventa quindi un potente mezzo di co- 2.201 caratteri per accennarvi che esiste anche
municazione sociale oltre che espressione emo- l’altra faccia della risata, un po’ come per Dottor
tiva: possiamo parlare, allora, di “risata Jekyll e Mr Hyde, anche se noi preferiamo deci-
patologica”. samente quella in grado da toglierci il fiato e
“Non esiste nascita in cui non si pianga e fune- farci “piegare in due” con le lacrime agli occhi
rale a cui non si rida!” pieni di felicità; in fondo lo scriveva già Thomas
Ammettiamolo, quanti di noi potrebbero asse- Hobbes nel 1650:
rire il contrario? Può accadere che la causa del «La risata è uno scoppio di gioia per l’improvvisa
riso sia una notizia triste o uno stimolo non scoperta del nostro vantaggio nei confronti di
emotivo e la persona che scoppia a ridere spesso un difetto altrui», ma secondo me anche nei
rimane perplessa della sua risata; non va dimen- confronti dei nostri difetti, perché l’autoironia
ticato che il confine con il riso spastico è molto credetemi, può salvarci!
labile e bisogna fare attenzione.
A volte lo spasmo, la contrazione involontaria
dei muscoli facciali, fa comparire sul nostro viso Bibliografia:
un sorriso, quando in realtà non si sta e soprat- • Associazione di Promozione Sociale Accademia
tutto non si vuole ridere. È questo il caso della della Risata “I BENEFICI DELLA RISATA”.
risata sardonica di coloro che per esempio • Neuropsi, studio di neuropsicologia e psicolo-
hanno contratto il tetano. gia. Risata patologica: dal riso spastico alla ri-
Altra patologia legata al ridere è la crisi di riso sata “killer”.
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