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B        UTTERFLY          TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.












                                            Fare Paesaggio





                 Cultura e Società                  aesaggio, città, territorio: termini differenti, nell’accezione
                                                   più comune. Significati distinti, immagini evocate diverse: il
                                            Priferimento è a un immaginario collettivo in cui a ognuna
                                            di queste parole corrisponde un concetto più o meno preciso.
                                            Sono davvero termini  così distanti tra loro?
                                            La risposta può stupire, e trova radici nell’etimologia della parola
                                            paesaggio e nell’intrinseco stretto rapporto tra uomo e territorio
                                            che essa contiene. La parola paesaggio deriva da paese, sul mo-
                                            dello del francese paysage, la cui etimologia è emblematica: in-
                                            sieme  del  paese,  dove  paese  indica  una  “regione  geografica
                                            abitata, più o meno delineata”. Successivamente, nel 1573, Robert
                                            Garnier, in Hippolyte, lo definisce “distesa di paesaggio che l’occhio
                                            abbraccia nel suo insieme”. Il paesaggio non solo riguarda un ter-
                                            ritorio antropizzato - legato, cioè, all’uomo - ma è proprio l’uomo
                                            che lo definisce: è lo sguardo umano che delinea il paesaggio. Nella
                                            pittura questo rapporto è ulteriormente esplicitato: se uno spazio
             di Margherita Costanza Salvini  non è né contemplato, né apprezzato, la sua presenza materiale
                                            non è sufficiente a farne un paesaggio, afferma  Alain Roger, filo-
                                            sofo francese, a proposito della concezione del paesaggio per i pit-
                                            tori  paesaggisti.  L’uomo  è  al  centro  della  definizione  del
                                            paesaggio, ed è egli stesso che lo definisce: il 20 Ottobre del 2000,
                                            a Firenze, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio viene sot-
                                            toscritta la prima Convezione Europea del Paesaggio, documento
                                            che codifica le riflessioni precedenti: “Paesaggio designa una de-
                                            terminata parte di territorio, così come è percepita dalle popola-
































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