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B UTTERFLY TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.
3. Affiancare un’attività cardio. La corsa, il nuoto, la bici… sono
ottime per affiancare attività che davvero stimolino il metabolismo.
Ma da sole servono a poco o sono controproducenti: se si fa
solo attività cardio per 4-6 volte a settimana si crea uno squilibrio
del cortisolo; al contrario, fare attività cardio solo 1-2 volte a
settimana, in assenza di altro sport, non serve a nulla a livello
metabolico. Come attività complementare, l’attività aerobica
ideale è il classico jogging, corsetta a velocità ridotta ma pro-
lungata nel tempo, fino anche ad un’ora. La bassa intensità per-
metterà all’ipotiroideo di gestire e controllare la fatica, mentre
la durata prolungata darà un sufficiente stimolo per la lipolisi.
Questo tipo di attività molto blande aiuterà anche a recuperare
in modo attivo i dolori muscolari causati dalle attività più
intense. Tutto questo è dimostrato da vari studi
che sono stati condotti per esaminare le variazioni
della funzione tiroidea durante l’esercizio fisico.
Infatti l’esercizio fisico di breve durata sembre-
rebbe esercitare solo modeste influenze sull’asse
ipotalamo-ipofisi-tiroide: è stato, infatti, dimo-
strato che bassi carichi di lavoro non determinano
variazioni del TSH né durante l’esercizio né du-
rante le 24 ore successive; mentre, in caso di
esercizio submassimale di lunga durata, altri
studi dimostrano che si produce un continuo
innalzamento dei livelli di TSH sia durante che
nei 15 minuti dopo l’esercizio. Il consistente au-
mento di TSH, registrabile dopo stress fisico
prolungato, è molto probabilmente dovuto al
minore livello periferico degli ormoni tiroidei,
molto utilizzati a livello tessutale, con conse-
guente stimolazione (attraverso le vie fisiologiche
di feedback) della sintesi di TRH (ormone ipota-
lamico che stimola il rilascio del TSH da parte
dell’ipofisi) e di conseguenza di TSH a livello
ipofisario. Ciò è stato dimostrato in uno studio
condotto in Norvegia in cui sono stati evidenziati
elevati livelli plasmatici di T3 e T4 (gli ormoni ti-
roidei), TSH e della proteina che lega gli ormoni
tiroidei (TBG). In atleti che praticavano sci di
fondo, subito dopo una prestazione i livelli pla-
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