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B UTTERFLY TIROIDE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.
Stress e apparato digestivo.
Incidenza dello stress
sull’apparato gastroenterico
Sport, stile di vita ella società attuale osserviamo una grande diffusione di
disturbi gastrointestinali, conseguenza dello stile di vita
e comportamento Nsempre più frenetico e stressante. Le reazioni psicosoma-
alimentare tiche dell’apparato digerente sono infatti espressione di uno stato
di sofferenza emotiva e spesso sono correlate ad attività lavorative
frenetiche.
Lo stress condiziona le nostre abitudini alimentari spingendo chi
ne soffre a mangiare in modo disordinato ed irregolare, vorace-
mente, spesso anche abusando di dolci. Possiamo riconoscere tre
componenti principali che determinano questi comportamenti ali-
mentari: uno deriva dal fatto che i nostri antenati in caso di emer-
genza, cioè sotto stress, quando avevano la possibilità di mangiare
consumavano i cibi disponibili rapidamente ed in grande quantità;
l’ altro fattore è rappresentato dalla richiesta di carboidrati e zuc-
cheri da parte del nostro cervello per lavorare più rapidamente,
necessità che aumenta sotto stress anche in relazione alla produ-
zione di cortisolo, il quale si riduce tramite l’assunzione di carboi-
drati; la terza componente, infine, è rappresentata dalla
sensazione di benessere che proviamo con l’assunzione di cibi che
di Patrizia Angelini
ci piacciono, come elemento di compensazione legato alla produ-
zione di serotonina, che si realizza con i cibi da noi desiderati, in
particolare con i dolci.
La principale funzione dell’apparato digerente è provvedere a ri-
fornire l’organismo di sostanze nutritive, acqua e sali minerali.
Nel transito intestinale gli alimenti ingeriti sono sottoposti a trat-
tamenti meccanici e biochimici enzimatici che ne inducono la tra-
sformazione in sostanze assorbili. Le alterazioni che si possono
verificare in questo percorso possono determinare più frequente-
mente infiammazioni della mucosa, aerofagia, flatulenza, erutta-
zioni e rigurgiti acidi, gastriti, coliti.
Lo stress accentua questi problemi in quanto le funzioni digestive
sono regolate dal sistema neurovegetativo che è molto sensibile
alle stimolazioni psichiche. Per esempio, nello stomaco lo stress
comporta una ridotta perfusione della mucosa che determina una
diminuzione di uno dei fondamentali meccanismi di difesa rappre-
sentato dal flusso ematico appropriato. Il flusso ematico sottomu-
coso svolge un ruolo importante perché l’attività metabolica della
mucosa gastrica è molto elevata a causa del processo di secrezione
acida da parte delle cellule parietali. L’elevato fabbisogno energe-
tico rende tale mucosa sensibile a condizioni in cui l’apporto ema-
tico venga meno. Si realizza così uno sbilanciamento a sfavore dei
fattori protettivi della mucosa e contemporaneamente un au-
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