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Magazine ufficiale dell’Associazione Onlus Butterfly
poi creato strumenti dedicati a circostanze e luoghi, così la “musica
Il Museo Nazionale degli Strumenti da chiesa”, penso innanzi tutto agli organi presenti nel Museo e,
Musicali di Roma è – per ricchezza
e pregio degli esemplari conservati – perché no, alle Campane. La “Musica in casa” è un altro tema che
il maggiore istituto europeo di questo chi visiterà il Museo avrà modo di vedere (Spinettine, zampogne,
tipo. I reperti esposti sono più di chitarrine e altri inimmaginabili strumenti). Un pezzo unico è
mille, di varia provenienza – dal- infine dato dall’Arpa Barberini (XVII/XVIII secolo) gli studi la
l'estremo oriente ai siti archeologi collocano tra il 1605 e il 1620 attraverso la dendrocronologia
dell'Etruria meridionale, e distribuiti (metodo di datazione del legno); alla importanza storica legata
lungo un arco cronologico amplis-
simo, che spazia dall'epoca tardo- alla famiglia Barberini dobbiamo sottolineare l’importanza artistica
ellenistica al XX secolo. Tra gli esem- che supera il valore artigianale per collocarsi nel panorama del
plari di eccezionale valore storico- museo come vera e propria opera d’arte.
artistico qui conservati, spiccano In sintesi il Museo ci aiuta a capire come la musica e gli strumenti
per rarità il pianoforte costruito da che la rendono possibile hanno un inestimabile valenza sociale,
Bartolomeo Cristofori nel 1723 e la terapeutica rivolta sia all’uomo che agli animali (attratti da suoni
celeberrima Arpa Barberini.
delicati, così come impauriti da suoni violenti). La musica accompagna
MUSEO NAZIONALE DEGLI il muoversi dei cavalli in vere e proprie marce ritmiche, così come
STRUMENTI MUSICALI nei secoli nello scandire di movimenti bellici, insomma visitare il
Piazza Santa Croce in Museo apre ad un mondo tanto sconosciuto quanto affascinante
Gerusalemme, 9/a e fa bene alla salute sia fisica che mentale.
00185 Roma
Telefono 06.70.14.796
|| Fax 06.70.29.862
Musica nell’Antica grecia
Musica nell’Antica Roma La parola musica deriva dal greco
La musica romana ha ereditato (musikè), cui è sottinteso il termine
molto dalla tradizione ellenistica, tèchné, che significa letteralmente
come ad esempio la notazione e la “arte delle muse”. Per i greci questa
struttura tetracordale. Le melodie arte comprendeva, oltre alla musica
erano prevalentemente stessa, anche a poesia, la danza, la
monofoniche e seguivano medicina e le pratiche magiche.
l'andamento metrico dei testi.
Arpa del Bellini
Museo Nazionale degli
Strumenti Musicali.
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