Progetti in corso


 

LE AVVENTURE PASSATE        

Conoscere per agire e quindi divenire..CONSAPEVOLI!

 

 

di Cristina De Santis

 

 

 

 

 

La fine di ogni anno è sempre un momento importante, ci si riunisce facendo il punto della situazione, ma soprattutto puntando a nuovi obiettivi e a nuovi progetti, che in questa prima metà del 2019 si sono focalizzati sui ragazzi, il nostro futuro, senza mai distogliere l’attenzione sulla prevenzione, affinché il termine CONSAPEVOLEZZA diventi la parola chiave della nostra vita.  Divenire consapevoli attraverso la conoscenza e quindi agire! L’ambiente, le nostre origini genetiche, il modus vivendi delineano le nostre predisposizioni nei confronti di alcune patologie..

La Onlus Butterfly, che da anni affronta in prima linea il tema della prevenzione in età scolare in alcune città italiane e non solo, dal mese di Gennaio ad Aprile ha analizzato gli alunni delle scuole medie inferiori del territorio della Valdichiana, grazie anche alla Sammi Export che ha partecipato fattivamente all’organizzazione.

Lo screening è stato sviluppato in 3 fasi:

Fase 1: Somministrazione agli studenti di un questionario sintomatologico compilato con la collaborazione dei genitori. La risultante ottenuta dalle risposte date ha fornito uno score totale che ha permesso la classificazione della sintomatologia come negativa, borderline o positiva.

Fase 2: Effettuazione di un’ecografia tiroidea con valutazione Color Doppler, per analizzare le diverse caratteristiche del parenchima ghiandolare (volume, disomogeneità, vascolarizzazione, nodularità etc).

Fase 3: Studio clinico del ragazzo, in particolare con esame obiettivo del collo.

Abbiamo riscontrato che il questionario risultava negativo nel 96,6% dei casi, mentre l’ecografia ha evidenziato delle alterazioni tiroidee, rispettivamente non nodulari nel 28,1% dei casi e nodulari nel 24,6%.

È stata  quindi consegnata ai genitori una relazione per il medico curante e laddove ve ne fossero stai i presupposti è stato allegato un CD delle immagini ecografiche.

La Onlus Butterfly ci tiene a ricordare sempre che la CONSAPEVOLEZZA e la PREVENZIONE migliorano la vita!

A Catania per il Congresso Nazionale dell’AIT:

 

 

 

 

 

 

 

di Carla Signori

 

 

 

Dal 22 al 24 novembre 2018, la città di Catania ha ospitato la 12° edizione  del Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana della Tiroide (AIT).

Il Congresso, che  si è svolto nel Monastero dei Benedettini, storica location situata nel centro della città, rappresenta l’occasione  periodica di incontro tra tutti gli specialisti che si occupano di fisiopatologia e clinica delle patologie della tiroide e che, in questo ambito,  puntano ad un aggiornamento sugli aspetti clinici e  sulle nuove evidenze patogenetiche e terapeutiche.

La Butterflly non poteva non partecipare!

Il panorama delle tematiche trattate è risultato ampio e completo: dalle patologie tiroidee autoimmuni alle malattie tiroidee in età pediatrica evolutiva ed in gestazione, dalla diagnosi citologica e molecolare del nodulo tiroideo  alla sua terapia chirurgica e locale, fino al trattamento della orbitopatia associata al Morbo di Basedow.

Naturalmente, l’argomento di maggior interesse non poteva non riguardare l’aspetto oncologico. Infatti, l’incremento, soprattutto negli ultimi anni, della percentuale dei casi di tumore tiroideo ha dato ampio spazio di discussione ad argomenti che vanno dall’epidemiologia del carcinoma tiroideo alla terapia del medesimo carcinoma in stato avanzato.

Il programma di questa Edizione ha previsto, inoltre, la trattazione delle  nuove Linee Guida che delineano il comportamento da seguire  sia nel campo diagnostico che in quello terapeutico.

Particolarmente dibattuto il tema riguardante  le  “controversie nella Gestione del Cancro della Tiroide” trattato dal Prof. Luca Giovanella; dall’ultima stesura delle “Linee Guida” si evince, infatti, che l’incremento della percentuale dei tumori della tiroide sia giustificato da una “overdiagnosis“ e che, in assenza di un parallelo incremento della mortalità (il tasso di sopravvivenza a 20 anni è  pari circa al 98/99 %  per i carcinomi papillari  e all’ 80/90 % per i follicolari),  sia in molti casi suggerita, esclusivamente, la “sorveglianza attiva”.

I nuovi sviluppi li conosceremo al prossimo Congresso AIT che si terrà a Genova dal 5 al 7 dicembre 2019.

 

La prevenzione in azienda: quest'anno di nuovo a Roma

 

 

 

 

di Arianna Di Paolo

 

 

 

 

Sono ormai diversi anni che portiamo avanti il progetto di prevenzione della patologia tiroidea in diverse aziende del Lazio e della Toscana. Quest'anno ci ha visti operativi un'azienda che si occupa di gioco sicuro e regolamentato, con sede a Roma.

La risposta dei dipendenti è stata importante anche in questa azienda: abbiamo visitato e fatto l'ecografia tiroidea a circa 200 persone in due lunghe, ma soddisfacenti giornate. Il lavoro è stato molto, ma grazie ad una accurata organizzazione che ci ha permesso di operare nella sede stessa dell'azienda, siamo riusciti a visitare tutti senza peraltro creare disagio alla giornata lavorativa dei lavoratori.

 

inVISIBILE – Tutto si trasforma

 

 

 

 

 

di Flavia Sagnelli

 

 

 

Il Progetto dell’Associazione Women Empowerment ha come scopo quello di sostenere le donne, le mamme e la famiglia.

Come in una fotografia della società odierna, abbiamo inquadrato tali bisogni, al fine di soddisfare le necessità legate alla vita di tutti giorni: qualità del tempo, salute, prevenzione, informazione, sicurezza e molto altro.

Ciò che ci spinge in questa direzione è l’aver compreso che la mancanza d’informazione è spesso la causa principale dei nostri problemi.

Questa associazione vuole, quindi, essere un mezzo per informare ed educare.

Il convegno “inVISIBILETutto si trasforma”, organizzato da WE e tenutosi lo scorso 19 Maggio presso l’Hotel Adriano in Roma, ha avuto ha come tema centrale quello degli inquinanti ambientali e degli interferenti endocrini, la loro relazione con la salute umana e l’ambiente.

Grazie alla partecipazione di relatori illustri, tra cui la Dr.ssa Francesca Abate – coordinatrice del gruppo di lavoro “Medio Ambiente y Salud” dell’Associazione Spagnola di Infermieristica Comunitaria (AEC); collaboratrice della Croce Rossa Catalana per la sensibilizzazione della popolazione sugli effetti dell’inquinamento ambientale e la prevenzione della salute attiva, per cui tiene convegni e seminari; responsabile del programma di donazione ovuli presso la clinica di Riproduzione Assistita “Fertty” di Barcellona; da anni impegnata negli studi e nella ricerca relativi agli inquinanti ambientali e ai loro effetti sulla salute e sull’ambiente – abbiamo scoperto come ognuno di noi può svolgere un ruolo attivo nella prevenzione delle malattie e quanto sia importante l’azione del singolo individuo a livello sociale ed ambientale. Abbiamo quindi dato i primi strumenti per rendere visibile ciò che visibile non è e, così nascosto, nuoce alla nostra salute e all’ambiente. Rendendo visibile il problema, dunque, è possibile invertire il processo di trasformazione da nocivo per la salute del pianeta e degli esseri viventi, a positivo e costruttivo.

Il riflettore è stato puntato sulla realtà domestica e su quella ambientale, sottolineando come i due ambiti siano intimamente collegati: è stato spiegato perché, in questo momento e su questo tema, è fondamentale agire per trasformare un circolo vizioso in un circolo virtuoso con pochi accorgimenti.

Grazie agli interventi di relatori illustri, come il Prof. Loris Pietrelli, Ricercatore presso il Laboratorio di Biodiversità e Servizi Ecosistemici dell’ENEA; la Prof.ssa Paola Grilli, specialista in endocrinologia e Presidente della Onlus Butterfly; la Dr.ssa Arianna Di Paolo, medico in formazione di medicina nucleare e volontaria della Butterfly Onlus; la Dr.ssa Lucilla Manganozzi, Specialista in Pediatria Neonatologia ed in Malattie Ereditarie del Metabolismo ed il Dr. Alessandro Pacchiarotti, Specialista in Medicina del Lavoro, la gente in sala è stata rapita da un argomento tanto sconosciuto quanto importantissimo. Sono state evidenziate le connessioni strettissime che intercorrono tra la salute dell’ambiente e quella fisica di ogni essere umano, già dai primi giorni di formazione del feto, per poi passare alla fase dello sviluppo dell’organismo, fino alla fase adulta. La Prof.ssa Grilli ci ha onorati della sua presenza, raccontando ai presenti, in modo davvero chiaro e puntuale, come funziona la tiroide ed in che modo questa possa subire danni da comportamenti errati o per l’esposizione, anche inconsapevole, ai distruttori endocrini. Così come la Dr.ssa Lucilla Manganozzi ha spiegato quanto sia importante una corretta nutrizione per lo sviluppo sano di un organismo immaturo come quello dei bambini. Il Prof. Loris Pietrelli ha deliziato la sala con un’esposizione impeccabile sulle plastiche e sull’impatto che queste hanno sulla nostra salute. Abbiamo capito quanto tutto sia connesso, quanto sia importante la prevenzione, grazie alle parole del Dr. Alessandro Pacchiarotti e quanto davvero il cambiamento possa partire da ognuno di noi, singolarmente. E’ intervenuta, in chiusura, la Dr.ssa Ida De Sena, presidente della Onlus "Da zero a dieci", che si occupa di raccolta fondi per la ricerca contro il tumore neuroendocrino e che collabora in gemellaggio con Women Empowerment, che ha presentato il problema sotto un altro punto di vista: quello della malattia conclamata.

Il convegno ha centrato l’obiettivo: ha avvicinato il pubblico all’argomento offrendo informazioni di importanza cruciale, lo hanno testimoniato le numerose domande poste dai presenti in sala durante lo svolgimento dello stesso e gli infiniti contatti dei giorni successivi.

É nostra profonda convinzione che con la giusta informazione possiamo correggere le abitudini degli adulti di oggi e formare gli adulti di domani affinché crescano in un mondo migliore, nel rispetto di tutti gli esseri viventi e con la consapevolezza di far parte di un eco-sistema da rispettare e proteggere. Riteniamo sia necessaria una diffusione più ampia di un messaggio importante: i bambini e gli adolescenti sono esposti quotidianamente a sostanze chimiche non sufficientemente studiate né regolate ed il rischio di danno biologico in un organismo in via di sviluppo è maggiore. Per questo la prevenzione è fondamentale e necessaria per proteggere il futuro delle prossime generazioni. Gli incontri ed i training previsti nel prossimo futuro saranno infatti volti a modificare quelle abitudini quotidiane proprie della società moderna che hanno causato e continuano a causare danni alle persone e all’ambiente.

Il messaggio che WE vuole far passare è che un cambiamento non è sicuramente facile, ma è indispensabile per il nostro futuro.

 

 

LE AVVENTURE PRESENTI

A Roma per il Congresso Nazionale  della Società Italiana di Endocrinologia

 

 

 

 

 

di Cristina De Santis

 

 

 

Dal 29 maggio al 1 giugno 2019, Roma e il suo Centro Congressi sono stati il punto di incontro degli endocrinologi italiani. Tutti gli specialisti hanno avuto modo di confrontarsi, di mettere a disposizione degli altri il proprio sapere sugli argomenti più recenti dell’endocrinologia, branca della medicina che è stata ampliamente analizzata in tutte le sue sfaccettature e rispetto a tutte le età dei pazienti, dall’età fetale a quella geriatrica. Sono state 4 giornate di puro arricchimento e fonte di impostanti aggiornamenti che verranno condivisi con i pazienti, affinché il legame di fiducia che si instaura con il medico permetta di ottenere nuovi traguardi, dove la salute, intesa come benessere del paziente, è il faro che illumina sempre la coscienza del medico.

“La competenza è data dalla conoscenza più l’esperienza”  cit. Daniele Di Benedetti

 

 

Creare una rete tra Medici di Medicina Generale e specialisti

 

 

 

 

di Arianna Di Paolo

 

 

 

 

 

L’aggiornamento in una professione come quella medica è fondamentale per poter offrire al paziente la migliore cura possibile secondo le conoscenze più attuali. Un ruolo fondamentale nel delicato processo diagnostico- terapeutico di un paziente con una malattia è rappresentato certamente dal medico di medicina generale, il primo punto di riferimento del paziente. Le sue conoscenze mediche necessitano di una grande trasversalità e non solo. Per garantire al paziente un iter che non sia costellato da scogli burocratici e dispersioni  pericolose per i ritardi diagnostico-terapeutici che ne conseguono, è davvero utile creare e rinsaldare la rete tra le strutture mediche di base e quelle più avanzate, come per esempio tra i medici di base e gli specialisti o le strutture in cui effettuare gli esami diagnostici.

È per questo che il Prof. Andrea Ortensi e il Dott. Menelao Karpathiotakis hanno organizzato per il 31 Maggio 2019 “Corso di Aggiornamento per Medici di Medicina Generale”, ospitato presso la casa di cura Fabia Mater, in cui diversi professionisti di alto livello hanno riportato le loro esperienza nell’affrontare quattro gruppi di patologie tra le più frequenti e dall’impatto sociale notevole: le patologie della mano, le patologie andrologiche, le patologie di tiroide, paratiroidi e parotide  e le patologie del piede diabetico.

Anche la Prof.ssa Paola Grilli  e la Dott.ssa Arianna Di Paolo sono intervenute come relatrici in questo interessantissimo corso di aggiornamento, con due interventi riguardanti l’inquadramento diagnostico-terapeutico delle patologie delle paratiroidi e della tiroide. Sempre in rispetto alla mission della Onlus Butterfly: salute e formazione nel campo della tiroide e delle patologie correlate!

 

locandina evento 31 Maggio 2019

 

Sempre dalla parte dei pazienti e della prevenzione nella Settimana Mondiale della Tiroide 2019

 

 

 

 

 

di Arianna Di Paolo

 

 

 

 

Anche quest’anno la Butterfly Onlus ha partecipato alla Settimana Mondiale della Tiroide, settimana durante la quale sono molti gli eventi organizzati dalle diverse associazioni scientifiche e cliniche che si occupano di tiroide allo scopo di promuovere la corretta prevenzione, diagnosi e cura delle patologie tiroidee.

Quest’anno il tema individuato è stato “Amo la mia tiroide…e faccio la cosa giusta”.

Grazie al sostegno della Casa di Cura Ars Medica abbiamo organizzato un evento di Informazione e prevenzione in cui, ad un seminario nel quale sono intervenuti diversi professionisti del campo, sono seguite le visite specialistiche gratuite dedicate a tutti i partecipanti al seminario.

Ringraziamo il Dott. Cianchini, la Dott.ssa Olivetti, la Dott.ssa Di  Paolo, la Dott.ssa Pugliesi, il Dott. Colonna per la volontaria e professionale partecipazione, nonchè la Prof.ssa Paola Grilli organizzatrice e vero motore dell’evento.

 

 

 

 

 

LE AVVENTURE FUTURE

Il 19 Ottobre 2019 si parte per Bari!

 

 

 

 

 

di Arianna Di Paolo

 

 

 

Dopo il successo del nostro primo intervento al Congresso “Il Laboratorio nelle Patologie Tiroidee”, tenutosi il 30 Novembre 2018 a Roma e organizzato dalla Life Brain, la Butteerfly Onlus è chiamata di nuovo ad intervenire ad un altro convegno patrocinato dalla stessa azienda che si terrà a Bari il 19 Ottobre 2019.

Ci troverete lì, sempre pronti e desiderosi di seguire la nostra mission: formazione e informazione sulle patologie tiroidee e le patologie correlate!

 

Di nuovo alla volta dell'America

 

 

 

 

 

di Arianna Di Paolo

 

 

 

 

 

 

Un appuntamento importante per la Butterfly Onlus è la partecipazione al Congresso Annuale dell'American Thyroid Association che quest'anno si terrà a Chicago dal 30 Ottobre al 3 Novembre 2019.

Ci impegneremo per essere presenti anche noi con i lavori scientifici che stiamo portando avanti, per permettere alle conoscenze mediche di essere condivise e migliorate in modo da poter garantire ai pazienti le migliori cure possibili!

 

 

 

 

 

 

 

 

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